Jacopo.bertolotti
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[Report] Atom-interferometry constraints on dark energy
[Report] Localization-delocalization transition in the dynamics of dipolar-coupled nuclear spins
[Research Article] Observation of many-body localization of interacting fermions in a quasirandom optical lattice
Wave physics of the graphene lattice emulated in a ripple tank
Jacopo.bertolottiI want a ripple tank!
Using the example of graphene, we have extended the classic ripple tank experiment to illustrate the behavior of waves in periodic lattices. A loudspeaker driving air through a periodically perforated plate onto the tank's water surface creates wave patterns that are in agreement with numerical simulations and are explained in terms of solid state theory. From an educational point of view, the experiment provides an illustrative example of the concepts of reciprocal space and symmetry.
Mafia capezzale
È morto Vittorio Casamonica. Non fiori ma opere pubbliche.
L’ultimo saluto a Casamonica: “Hai conquistato Roma, ora conquisterai il Paradiso”. Praticamente ripercorre le orme di Brignano.
Le immagini dei funerali del boss fanno scalpore. E vedrete quando uscirà il dvd con i contenuti speciali.
Il corteo funebre di Casamonica è stato scortato dai vigili di Roma. Che in questi casi sono sempre in perfetta salute.
(I Casamonica sono così influenti che ai matrimoni invece delle colombe liberano i marò)
La chiesa dei funerali di Casamonica è la stessa che li ha negati a Welby. Quella cattolica.

Al funerale del boss Casamonica c’erano anche i cavalli. No no, interi.
Il feretro di Casamonica è stato trasportato da una carrozza. Che a mezzanotte è tornata a essere la Panda di Marino.
Indignato Alfano: “Non sapevamo nulla”. Altrimenti si poteva organizzare un funerale di Stato.
I vigili urbani hanno facilitato il percorso della carrozza. Credevano fosse un mezzo dell’Atac.
(Ha avuto più scorta Casamonica da morto che Marco Biagi da vivo)
Il capo della Municipale: “I vigili erano lì per la sicurezza del traffico”. Poteva inventare una scusa più credibile.
La sontuosa celebrazione di Roma ha svelato i loschi rapporti tra Chiesa e potere. Per non parlare di quella di Rimini.
Ai funerali del boss Rolls-Royce, carrozza, pioggia di rose da un elicottero e banda che suona la musica del Padrino. Alla famiglia Andreotti va riconosciuta la discrezione.
(Apprezziamo la sobrietà del lancio delle rose dall’elicottero. Un vero cafone avrebbe lanciato direttamente il bengalese)
Il direttore della banda è un carabiniere in pensione. Ha voluto omaggiare chi gli dava gli ordini.
Tolta la licenza all’elicotterista: non avrebbe rispettato la rotta stabilita. Rovinando una cerimonia all’insegna della legalità.
Il prefetto di Roma: “Non doveva accadere”. Eh lo so, se ne vanno sempre i migliori.
Il parroco: “Non sapevo fosse un criminale”. Su Welby invece era informatissimo.
(Il sacerdote che ha officiato la cerimonia non sapeva chi fosse il morto. Succede quando prendi i soldi senza guardare)
Don Manieri ha negato di conoscere Casamonica. Poi il gallo ha cantato.
Il popolo di Comunione e Liberazione assolve il parroco. “Eseguiva solo degli ordini”.
Grande imbarazzo nella Chiesa. Ora dovranno aspettare qualche giorno per tornare a criticare i gay.
La segreteria di Bergoglio: “Scene inedite per noi argentini”. Uno prima dovrebbe almeno dribblare mezza Inghilterra.
Né il sindaco né il prefetto hanno autorizzato il corteo funebre. Vabbe’, mica comandano loro.
I Casamonica detenuti hanno avuto il permesso di partecipare al funerale. In carcere non si riusciva ad allestire il maxischermo.
Il parroco: “L’esponente di un clan è comunque dentro la Chiesa”. E riceve in orario d’ufficio.
(Nella stessa basilica si tennero anche le esequie di De Pedis. Quindi è proprio un format)
I familiari di Casamonica: “A giudicare sarà Dio”. Un altro latitante insomma.
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ATTENZIONE! è finalmente disponibile su Amazon Spinoza Sedicimesi, la prima agenda scolastica di Spinoza. Adatta a grandi e piccini, contiene tantissimo materiale inedito e incrementerà sicuramente (forse) il rendimento scolastico di chiunque.
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Autori: akiten, abkualcosa, maurizio neri, masss, pirata21, sisivabbe, goemon ishikawa, luca’s jokes, licciardo antonio, batduccio, frandiben, a.mazed, starburst, sirboneddu, robisanni, novevonbismarck, negus, milingopapa.
Illustrazioni: batduccio, lowerome.
Core de Roma.
Dando le spalle all'aeroporto di Centocelle e al centro di Roma, sulla destra ci sono file e file di edifici di non meno di sette piani, costruiti con il cemento e le mazzette dai palazzinari degli anni 'settanta. Sulla sinistra c'è una caserma militare e una dei vigili del fuoco, con tanto di piscina pubblica. Alberelli smunti su entrambi i marciapiedi. Al termine della strada, proprio alla fine, si apre un largo piazzale e sul fondo del piazzale c'è una chiesa, grande, grossa, bianca e squadrata.
La conosco bene questa zona. Anzi, posso quasi dire che sono di qui, perché se è vero che sono nato a Torpignattara, è sulla Tuscolana, in quella porzione che va dalla fermata di metro di Porta Furba Quadraro a Giulio Agricola, che sono cresciuto.
Qualche anno dopo, proprio su via dei Consoli ci capitavo spesso perché c'era un grande negozio di arti grafiche che aveva prezzi carissimi ma una commessa distratta. Noi spiantati del liceo artistico andavamo a rubargli i Pantone su base quasi giornaliera. E poi, con i soldi risparmiati, tutti a comprare i nostri primi comic book originali in quel negozio di fumetti senza nome ma conosciuto solo come "il Barba"o "Da Enzo", a seconda se ci andavi di mattina o di pomeriggio.
Era un quartiere di periferia, pieno di coatti e brutto.
Però era pure il mio quartiere e, per molti versi, lo è ancora, perché non credo che ci sia una zona di Roma dove io, nonostante i tanti anni trascorsi da quando ci passavo le giornate, mi senta più a casa.
E forse è solo per questo che la faccenda della celebrazione in pompa magna dei funerali di Vittorio Casamonica, tenutasi nell'orrenda basilica di Don Bosco, mi pesa così tanto: perché la vivo come una questione personale.
Oppure, è per un'altra ragione.
Magari è perché dietro a quella oscena cerimonia c'è molto di più che la semplice vanagloria di un'organizzazione criminale.
Mettiamo per un momento da parte la facile indignazione e facciamoci qualche domanda.
Perché i Casamonica hanno inscenato una farsa simile? Per rendere omaggio a uno dei loro
Sul serio? Un'organizzazione che da oltre trent'anni ha libero gioco in tutta la zona sud-est della capitale, che non è mai stata indagata fino all'anno scorso, che ha il controllo di tutto il giro dell'intrattenimento, dai locali più beceri fino ai ritrovi dei vip, dagli stabilimenti balneari ai concerti delle celebrità mondiali, va a dare uno spettacolo del genere ben sapendo che tutti gli occhi della nazione si punteranno su di lei?
Davvero: perché?
Non certo perché sono così stupidi da credersi intoccabili.
Se c'è una qualità che i Casamonica hanno sempre avuto è l'astuzia e il sapersi muovere dietro le quinte. E' così che sono passati dall'essere "gli zingari che ti rubavano la catenina all'Eur" a personalità influenti nella politica e nell'economia della capitale.
Persone con cui fare i conti.
Persone con cui fare di conto.
Alemanno, ex-sindaco di Roma, con i Casamonica aveva uno splendido rapporto, per esempio.
Non sono poche le foto che lo ritraggono con qualche esponente della loro famiglia ma questo non significa niente: anche a me capita di fare un sacco di foto con perfetti sconosciuti che magari sono individui poco raccomandabili. No, più interessante è vedere come le varie attività legali dei Casamonica siano cresciute negli anni in cui Alemanno era sindaco, per esempio.
O i collegamenti che uniscono molti uomini della giunta dell'ex-primo cittadino alla famiglia (clan).
E' buffo constatare di come da quando Alemanno non c'è più e da quando è stato scoperchiato il vaso di Mafia Capitale, da quando cioè, l'equilibrio dei quattro Re di Roma (Fasciani, Carminati, Senese, Casamonica) è stato rotto, nella capitale sia scoppiato un caos che colpisce le infrastrutture più essenziali, dai mezzi pubblici allo smaltimento dei rifiuti, dall'ordine pubblico agli incendi dolosi che paralizzano gli aeroporti. E nel mentre, spuntano come funghi pagine Facebook che non fanno altro che dire che Roma è allo sbando e che il degrado ci seppellirà.
Perché la mafia (sì, usiamola questa parola, dai), a Roma ha perso il pizzardone che gli dirigeva il traffico (Carminati) e, soprattutto, ha perso un referente ad alto livello nella giunta della capitale, qualcuno con cui trovare accordi e fare affari.
Tutto quello che sta succedendo a Roma non è altro che l'unica maniera che la mafia conosce per chiedere di aprire una trattativa.
"Prima eravamo così amici, poi è arrivato quello nuovo e adesso è tutto degrado e il degrado non coviene a nessuno. A noi perché facciamo meno soldi, e a voi, perché perdete le prossime elezioni. Troviamo un accordo, no?"
In tutto questo, il funerale di Vittorio Casamonica è una dichiarazione di potere ("Siamo noi i Nuovi Re di Roma") per le altre organizzazioni, e una bordata feroce (e probabilmente letale) all'autorità già flebile di Ignazio Marino.
Perché è abbastanza ignobile che la basilica di Don Bosco sia quella in cui è stato vietato il funerale a Piergiorgio Welby ma a cui invece è stato concesso un rito con tutti gli onori a Vittorio Casamonica, ma non è più ignobile del fatto che nel 1990, Enrico De Pedis sia stato sepolto per anni nella cripta della cappella di Sant'Apollinare, un tipo di trattamento che, per la chiesa, dovrebbe spettare solo ai pontefici. Enrico De Pedis, se conoscete la storia di Roma solo attravero Romanzo Criminale, sarebbe "il Dandy", uno dei fondatori della Banda della Magliana, socio strettissimo di quel Massimo Carminati ("Il Nero", sempre secondo l'opera di De Cataldo) che era uno dei quattro capi di quella che è stata chiamata Mafia Capitale e dal cui arresto le cose hanno iniziato davvero a precipitare.
La verità è che c'è una guerra silente in atto.
Una guerra tra le varie organizzazioni criminali, che sono alla ricerca di un nuovo equilibrio.
E una guerra tra le organizzazioni criminali e Ignazio Marino (che avrà pure l'appeal e il carisma di un impiegato delle poste ma che sta talmente tanto sul gozzo a tante di quelle organizzazioni più o meno mafiose, che deve essere un uomo onesto), che se ne deve andare per fare posto a qualcuno di più accomodante o gradito.
Certo, è una guerra che non fa vittime perché nessuno vuole i morti per le strade di Roma.
Ma ogni volta che un autobus non passa. Ogni volta che una metro si blocca. Ogni volta che l'apertura di una tratta della Linea C viene rimandata. Ogni volta che la spazzatura non viene ritirata. Ogni volta che i taxisti bloccano la capitale. Ogni volta che da Fiumicino non decolla alcun aereo. Ogni volta che qualcuno dice che "Roma fa schifo"... non sono disservizi, non è "Roma ladrona", non è tutto "il solito un magna magna".
Oppure puoi tenere duro, sostenere chi sta dalla parte giusta, per quanto poco fascinoso sia, aspettare pazientemente il tuo cazzo di autobus che non passa mai e accettare che si starà peggio, e anche parecchio, prima di poter stare meglio.
Io non ho dubbi su quale parte scegliere. Perché in fondo, avevo ragione all'inizio e si tratta di una questione personale solo che non è la Tuscolana a essere casa mia, è Roma.
Saturday Morning Breakfast Cereal - The Ethical Fourier Transform
Light with Tunable Non-Markovian Phase Imprint
Author(s): Robert Fischer, Itamar Vidal, Doron Gilboa, Ricardo R. B. Correia, Ana C. Ribeiro-Teixeira, Sandra D. Prado, Jandir Hickman, and Yaron Silberberg
We introduce a simple and flexible method to generate spatially non-Markovian light with tunable coherence properties in one and two dimensions. The unusual behavior of this light is demonstrated experimentally by probing the far field and by recording its diffraction pattern after a double slit: In…
[Phys. Rev. Lett. 115, 073901] Published Fri Aug 14, 2015
Saturday Morning Breakfast Cereal - The League of Curmudgeons

Hovertext: The way poison works in Hamlet is TOTALLY unrealistic. I just couldn't get past that.
New comic!
Today's News:
Hey, MIT students! Want to help make prizes for BAHFest? We will give you money!
[Research Article] Universal linear optics
[Review] Nanomaterials in transistors: From high-performance to thin-film applications
Saturday Morning Breakfast Cereal - Super-Breath
Jacopo.bertolottiSuperman vs. Thermodynamics
Science in the community
Science in the community
Nature 524, 7564 (2015). doi:10.1038/524135a
Randomized controlled trials are providing evidence about interventions in health, education and international development, but they are only part of a suite of useful tools.
The future of science will soon be upon us
The future of science will soon be upon us
Nature 524, 7564 (2015). http://www.nature.com/doifinder/10.1038/524137a
Author: Colin Macilwain
The European Commission has abandoned consideration of 'Science 2.0', finding it too ambitious. That was the wrong call, says Colin Macilwain.
Particle physics: Matter and antimatter scrutinized
Particle physics: Matter and antimatter scrutinized
Nature 524, 7564 (2015). doi:10.1038/524168a
Authors: Klaus P. Jungmann
A search for differences in the charge-to-mass ratio of protons and antiprotons, conducted at unprecedented levels of precision, results in stringent limits to the validity of fundamental physical symmetries. See Letter p.196
Generic emergence of classical features in quantum Darwinism
Article
Quantum Darwinism provides an explanation for the emergence of classical reality from the underlying quantum world, as information proliferates in the environment and becomes objective. Here, the authors show how some aspects of this mechanism is generic and classicality emerges for any quantum dynamics.
Nature Communications doi: 10.1038/ncomms8908
Authors: Fernando G. S. L. Brandão, Marco Piani, Paweł Horodecki
Viewpoint: Elusive Pentaquark Comes into View
Author(s): Kenneth Hicks
A new type of particle containing five quarks has been observed by the LHCb experiment.
[Physics 8, 77] Published Wed Aug 12, 2015
Lenovo used Windows anti-theft feature to install persistent crapware
Jacopo.bertolottiAfter Sony, I guess I have to add Lenovo to the "brands you should never buy anything from"
(Incidentally this whole story convinces me once more that not using Windows at all is a very good idea)
Windows 8 and Windows 10 contain a surprising feature that many users will find unwelcome: PC OEMs can embed a Windows executable in their system firmware. Windows 8 and 10 will then extract this executable during boot time and run it automatically. In this way, the OEM can inject software onto a Windows machine even if the operating system was cleanly installed.
The good news is that most OEMs fortunately do not seem to take advantage of this feature. The bad news is that "most" is not "all." Between October 2014 and April of this year, Lenovo used this feature to preinstall software onto certain Lenovo desktop and laptop systems, calling the feature the "Lenovo Service Engine."
Lenovo's own description of what the software did differs depending on whether the affected system is a desktop or a laptop. On desktops, the company claims that the software only sends some basic information (the system model, region, date, and a system ID) to a Lenovo server. This doesn't include any personally identifying information, but the system ID should be unique to each device. Lenovo says that this is a one-time operation and that the information gets sent only on a machine's first connection to the Internet.
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7 solar-powered buildings that produce more energy than they use
Jacopo.bertolottiNot sure hot feasible this is on the large scale. And especially not sure if the extra energy used to build such a house will ever be repaid by it being "energy positive".
But still, nice to see it can be done.
By Cat DiStasio
As the cost of solar energy falls, more and more buildings are being outfitted with photovoltaic systems -- and some even generate more electricity than they use. Structures like that are called "energy positive" and it's a pretty...
Frequency shift between near- and far-field scattering resonances in dielectric particles
The near-field electromagnetic scattering intensity resonances are redshifted in frequency with respect to their far-field counterparts. We derive simple, approximate, analytical formulas for this shift in the case of a plane wave interacting with a dielectric sphere. Numerical results comparing ... [J. Opt. Soc. Am. A 32, 1638-1642 (2015)]
dancing Kitano is best Kitano
Jacopo.bertolottiSomehow this makes me smile more than it should :-)

dancing Kitano is best Kitano
Adiabatic far-field sub-diffraction imaging
Article
Conventional optical imaging systems are limited in resolution by the decay of the evanescent wave carrying fine feature information. Here, Cang et al. propose an adiabatic lens that allows far-field optical systems to project an image of near-field features and achieve sub-50 nm imaging resolution in the visible.
Nature Communications doi: 10.1038/ncomms8942
Authors: Hu Cang, Alessandro Salandrino, Yuan Wang, Xiang Zhang
Cari conTerronei, facciamo presto (e da soli che è meglio)
Jacopo.bertolottiAdoro gli articoli bastian-contrari ;-)
Dopo 150 anni in cui gli abitanti del Meridione hanno avuto l'opportunita' di esprimere i propri rappresentanti nelle assemblee legislative e nel governo dello stato centrale, oltre che, ovviamente, le proprie elite e classi dirigenti, a chi sara' mai imputabile il marcato divario oggi esistente tra il sud e il nord del paese? Hanno ancora senso espressioni come "Questione Meridionale" o "Emergenza Sud"?
Il contenuto del rapporto Svimez uscito qualche giorno fa non dovrebbe sorprendere nessuno, men che meno chi nel Sud Italia vive o ci è nato o ne ha una seppur vaga conoscenza.
Super-resolution photoacoustic imaging through a scattering wall
Article
With wavefront shaping, imaging through scattering walls is possible, but this technique requires generating feedback from behind the wall. Here, Conkey et al . use photoacoustic feedback for wavefront optimization for sub-acoustic resolution imaging behind a scattering wall with an improved signal-to-noise ratio.
Nature Communications doi: 10.1038/ncomms8902
Authors: Donald B. Conkey, Antonio M. Caravaca-Aguirre, Jake D. Dove, Hengyi Ju, Todd W. Murray, Rafael Piestun
Coupling of individual quantum emitters to channel plasmons
Article
The confined surface plasmon-polariton modes in plasmonic waveguides are a promising platform for single-photon manipulation in small, coplanar architectures. Here, Bermúdez Ureña et al . demonstrate efficient coupling of a single quantum emitter to the supported modes of a V-groove plasmonic waveguide.
Nature Communications doi: 10.1038/ncomms8883
Authors: Esteban Bermúdez-Ureña, Carlos Gonzalez-Ballestero, Michael Geiselmann, Renaud Marty, Ilya P. Radko, Tobias Holmgaard, Yury Alaverdyan, Esteban Moreno, Francisco J. García-Vidal, Sergey I. Bozhevolnyi, Romain Quidant
"On Wikipedia, there is a giant conspiracy attempting to have articles agree with reality."
- Anonymous
08/07/15 PHD comic: 'A Grammatical Conundrum'
| Piled Higher & Deeper by Jorge Cham |
www.phdcomics.com
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title:
"A Grammatical Conundrum" - originally published
8/7/2015
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Waiting for Android’s inevitable security Armageddon
We're on day who-the-heck-knows of the Android Stagefright security vulnerability, and there's really no point keeping track of the days because no one's going to fix it. The Android ecosystem can't deal with security, and it won't change until it's too late.
Android was originally designed, above all else, to be widely adopted. Google was starting from scratch with zero percent market share, so it was happy to give up control and give everyone a seat at the table in exchange for adoption. The sales pitch was simple: "Apple locked you all out of the iPhone and with Microsoft you're just a customer, but on Android, you'll all have a say in the end product." The open source nature of Android allowed anyone to adapt its code to their hardware, and OEMs and carriers could (theoretically) alter or fork it to their hearts' content.
Now, though, Android has around 75-80 percent of the worldwide smartphone market—making it not just the world's most popular mobile operating system but arguably the most popular operating system, period. As such, security has become a big issue. Android still uses a software update chain-of-command designed back when the Android ecosystem had zero devices to update, and it just doesn't work. There are just too many cooks in the kitchen: Google releases Android to OEMs, OEMs can change things and release code to carriers, carriers can change things and release code to consumers. It's been broken for years.
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