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04 Jun 10:58

Effect of the imaginary part of the refractive index on light scattering by spheres

by George Wang
George Wang, Amitabha Chakrabarti, Christopher M. Sorensen
For spheres of arbitrary radius R and complex index of refraction n+iκ, we identify a new parameter that indicates when the imaginary part κ seriously affects the scattering by a sphere. The parameter is κkR, where k is the wave vector magnitude, such that when κkR grows ... [J. Opt. Soc. Am. A 32, 1231-1235 (2015)]
04 Jun 09:35

LHC a 13 TeV: la nuova fisica potrebbe essere dietro l'angolo, ma c'è parecchio da sudare

by Marco

ATLAS

Stamattina, come preannunciato ieri, i macchinisti di LHC hanno issato la bandiera che dichiara i fasci stabili, e gli esperimenti hanno cominciato ufficialmente a raccogliere collisioni a 13 TeV. Dico "ufficialmente" perché, come sapere, qualche collisione a 13 TeV l'avevamo già vista nei giorni scorsi, abbastanza per prendere un po' di dati e andare a cercare le tracce di qualche fenomeno noto e stranoto che dovrebbe presentarsi anche alle nuove energie, come la produzione di un bosone W o di un pione neutro, la cui presenza è segnalata per esempio in ATLAS dal picco che appare nel plot qui sotto. Per la cronaca della giornata, vi rimando al live blogging del CERN.

ATLAS_pi0_May2015

È stata una giornata storica, ma, come sempre, il bello (e il duro) viene nei prossimi giorni. Da oggi inizia infatti un periodo di prova, con fasci "pilota" con un numero limitato di pacchetti di protoni, separati da una distanza corrispondente a 50 ns. Questo periodo è necessario per poter poi iniziare la presa dati ad alta intensità vera e propria, il cui inizio è a questo punto previsto per la fine di giugno, con quasi un mese di ritardo rispetto al programma iniziale. E ci sono ancora diverse cose da capire e mettere sotto controllo: se siete curiosi, date un'occhiata allo stato delle cose presentato da Mike Lamont stamattina al meeting del LHCC. Per entrare nella fase di alta intensità si sono ancora parecchie cosa da capire e sistemare, non ultime certe instabilità dei fasci e la presenza di un ostacolo non meglio identificato in un punto della linea in cui corrono i protoni.

LHC_Schedule_2015_Q2

Gli esperimenti prendono dati e producono gloriosi event display: è bello vedere che le macchine fotografiche sono di nuovo pronte a raccogliere dati. Non pensate però che le cose siano semplici e prive di complicazioni. Tanto per farvi un esempio, se guardate con attenzione gli event display di CMS che hanno fatto il giro del mondo, noterete che in nessuno le tracce gialle curvano, ma escono invece sempre drittissime dal punto di interazione. È perché oggi, per un problema tecnico che va avanti da qualche giorno, il magnete di CMS non era acceso: e, come sapere, senza un magnete i tracciatori non possono misurare la carica e la velocità della particelle. Da quello che ne è stato detto oggi, le cose dovrebbero risolversi CMS entro lunedì. Speriamo bene!

cms_13TeV_3June2015_0

Gli event display colorati sono belli, ma non è con questi che si scoprono nuovi fenomeni. Come abbiamo già discusso molte volte, un solo evento non è quasi mai sufficiente a stabilire la presenza di un nuovo fenomeno, e solo l'analisi statistica di una quantità sufficiente di dati può dare risposte.

ATLAS_mjj_8TeV

Il Run 1 di LHC ci ha lasciati con la scoperta del bosone di Higgs, che tutto il mondo conosce, e con una serie apparentemente infinita di conferme del Modello Standard. Ci sono però nei dati che abbiamo preso tra il 2010 e il 2012 un po' di discrepanze che non hanno (giustamente!) fatto notizia, perché non sono staticamente significative, ma che potrebbero rivelarsi essere la traccia di quella fisica al di là del Modello Standard che tanto vorremmo scoprire. Guardare per esempio il plot lì sopra: si tratta dello spettro di massa ricostruito da eventi con due jet di adroni. Vedere quella protuberanza intorno a una massa di 2 TeV? Che cos'è quell'eccesso di dati? Una fluttuazione statistica? Oppure la presenza di una nuova particella? Con i soli dati a 8 TeV non possiamo dire nulla, ma naturalmente questo è uno degli stati finali che andremo a studiare per primi nei nuovi dati, anche se dovremo raccoglierne un po' per poterci pronunciare con certezza in un senso o nell'altro. A 13 TeV molti di questi fenomeni esotici dovrebbero, se esistono, prodursi molto più frequentemente che a 7 o 8 TeV, per cui la nuova fisica potrebbe manifestarsi più in fretta di quanto non pensiamo: la prospettiva è di certo eccitante!


© Marco @ Borborigmi di un fisico renitente, 03/06/2015. (Some right reserved)| Permalink | 15 commenti
Archiviato in Fisica| Tag: 13 TeV, ATLAS, CMS, dijet, eccesso, fasci, LHC, magneti, ripartenza

04 Jun 09:00

#NoQatar2022

by di Alessandro Gilioli

Schermata 2015-06-03 alle 11.23.41

Ottenuti con la corruzione e costruiti con lo schiavismo, i Mondiali del Qatar del 2022 non sembrano tuttavia interessare a nessuno in Italia. Tanto meno al governo, che ha una paura boia di toccare un giocattolo di divertimento e consenso come il pallone; ma anche l'opposizione non sembra sveglissima in merito.

Quella sopra è l'infografica pubblicata dal Washington Post sui morti nei cantieri, finora. Secondo il Guardian alla fine le vittime saranno circa 4.000. Una mattanza. Ma sono quasi tutti migranti dall'India e dal Nepal, quindi chissenefrega, no?

Tuttavia il tributo di sangue è solo la punta dell'iceberg di un sistema schiavistico, di quelli che di cui tra cent'anni ci si vergognerà come oggi delle navi negriere. Agli immigrati infatti viene tolto il passaporto, che viene loro restituito soltanto al termine del contratto di lavoro, di solito biennale o triennale. Il lavoro nei cantieri è sei giorni su sette, a circa 140-150 dollari al mese. Il traffico è gestito da Manpower e da altre agenzie di intermediazione. Il passaporto viene loro tolto per prevenire le fughe di quelli che dopo qualche settimana o mese si rendono conto delle condizioni in cui si trovano e vorrebbero tornare a casa. Non possono. I nepalesi non sono potuti tornare nemmeno dopo il recente terremoto, nemmeno se avevano parenti morti o case distrutte.

Questi sono i Mondiali del Qatar, che oggi appaiono un po' sui media per le mazzette dei dirigenti Fifa, la cui assegnazione corrotta è peraltro stata provata da tempo. Un'inchiesta giudiziaria a cui le nostre autorità politiche e sportive hanno finora reagito solo facendo spallucce, assicurando che la candidatura olimpica di Roma 2024 non è toccata da eventi simili, ma in ogni caso non ipotizzando neppure di boicottare quei Mondiali costruiti con la corruzione, con il sangue, con lo schiavismo.

C'è tempo, ancora, perché questo avvenga. O meglio, ci sarebbe tempo se ci fosse una coscienza civile italiana ed europea che affrontasse seriamente la questione, sui media e a livello politico.

02 Jun 12:29

SOC revisited

by Mark Buchanan

Nature Physics 11, 442 (2015). doi:10.1038/nphys3354

Author: Mark Buchanan

02 Jun 12:28

Optically reconfigurable magnetic materials

by Marc Vogel

Nature Physics 11, 487 (2015). doi:10.1038/nphys3325

Authors: Marc Vogel, Andrii V. Chumak, Erik H. Waller, Thomas Langner, Vitaliy I. Vasyuchka, Burkard Hillebrands & Georg von Freymann

Structuring of materials is the most general approach for controlling waves in solids. As spin waves—eigen-excitations of the electrons’ spin system—are free from Joule heating, they are of interest for a range of applications, such as processing, filtering and short-time data storage. Whereas all these applications rely on predefined constant structures, a dynamic variation of the structures would provide additional, novel applications. Here, we present an approach for producing fully tunable, two-dimensionally structured magnetic materials. Using a laser, we create thermal landscapes in a magnetic medium that result in modulations of the saturation magnetization and in the control of spin-wave characteristics. This method is demonstrated by the realization of fully reconfigurable one- and two-dimensional magnonic crystals—artificial periodic magnetic lattices.

02 Jun 12:28

The next wave

Nature Physics 11, 437 (2015). doi:10.1038/nphys3367

Spin waves look poised to make a splash in data processing.

02 Jun 12:10

Silent Flocks: Constraints on Signal Propagation Across Biological Groups

by Andrea Cavagna, Irene Giardina, Tomas S. Grigera, Asja Jelic, Dov Levine, Sriram Ramaswamy, and Massimiliano Viale

Author(s): Andrea Cavagna, Irene Giardina, Tomas S. Grigera, Asja Jelic, Dov Levine, Sriram Ramaswamy, and Massimiliano Viale

Flocking birds appear to communicate through collective waves, but these waves may not be able to travel in flocks of a certain size.


[Phys. Rev. Lett. 114, 218101] Published Wed May 27, 2015

02 Jun 12:09

Predictability of Rogue Events

by Simon Birkholz, Carsten Brée, Ayhan Demircan, and Günter Steinmeyer

Author(s): Simon Birkholz, Carsten Brée, Ayhan Demircan, and Günter Steinmeyer

Analysis of experimental data from multi-filament, oceanic and fiber optic rogue wave systems show that rogue waves are often preceded by a short ordered phase, providing a method to predict their occurrence.


[Phys. Rev. Lett. 114, 213901] Published Thu May 28, 2015

02 Jun 09:22

Analisi brutale delle regionali 2015.

by MicheleBoldrin
Sommario: 

I lettori perdoneranno l'informale brutalità di questo articolo. Ma i tempi, da un lato, e la triste materia, dall'altro, non permettono di meglio. Nonostante tutto, spero possa essere utile a quei pochi che, con un residuo di triste speranza, pensano non impossibile che il declino possa essere un giorno fermato, se non invertito. Vista la data, lasciatemi sussurrare: viva l'Italia ...

Queste elezioni dicono poco di nuovo: confermano i trend iniziati svariati anni fa e che si sono venuti palesando a partire dal 2013. Sinteticamente (ed ancor più brutalmente come m'ha fatto osservare qualcuno via Twitter poco fa) confermano che il declino da noi vaticinato da troppo tempo, continua imperioso.

Coautori: 
Data di pubblicazione: 
Martedì, 2 giugno, 2015 - 07:01

leggi tutto

01 Jun 14:04

gifopera: a further lesson in geometronacy(some content adapted...



gifopera:

a further lesson in geometronacy

(some content adapted from here)

01 Jun 09:19

Wakey wakey

Wakey wakey

Nature 521, 7553 (2015). doi:10.1038/521394a

Sleeping-beauty papers offer hope that authors of uncited works are in good company.

01 Jun 09:19

Antibiotic alternatives rev up bacterial arms race

by Sara Reardon

Antibiotic alternatives rev up bacterial arms race

Nature 521, 7553 (2015). http://www.nature.com/doifinder/10.1038/521402a

Author: Sara Reardon

From predatory microbes to toxic metals, nature is inspiring new ways to treat infections.

01 Jun 09:18

Silicon smarts

Silicon smarts

Nature 521, 7553 (2015). doi:10.1038/521394b

A package of articles in Nature assesses the state of artificial-intelligence research.

01 Jun 09:17

Eat insects for fun, not to help the environment

by Ophelia Deroy

Eat insects for fun, not to help the environment

Nature 521, 7553 (2015). http://www.nature.com/doifinder/10.1038/521395a

Author: Ophelia Deroy

Insects are an excellent source of sustainable protein, but people will only be persuaded to eat them if they seem appealing, says Ophelia Deroy.

01 Jun 08:32

Ensemble Theory for Stealthy Hyperuniform Disordered Ground States

by S. Torquato, G. Zhang, and F. H. Stillinger

Author(s): S. Torquato, G. Zhang, and F. H. Stillinger

Some materials exhibit ground states that are disordered, even in the zero-temperature limit. Researchers derive theoretical relations of thermodynamic and structural properties to describe these unexpected states.


[Phys. Rev. X 5, 021020] Published Fri May 29, 2015

01 Jun 08:06

questo tweet rende ufficiali due cose: 1 - Morello è diventato...



questo tweet rende ufficiali due cose: 1 - Morello è diventato vecchio; 2 - l’archeologizzazione degli anni 90 è conclusa.

31 May 14:36

Hackers On Demand

by Fast Company
In 2013, a pair of private investigators in the Bay Area embarked on a fairly run-of-the-mill case surrounding poached employees. But according to a federal indictment unsealed in February, their tactics sounded less like a California noir and someth...
31 May 13:28

"In The Elements, the first four postulates are stated in simple and obvious statements, together..."

“In The Elements, the first four postulates are stated in simple and obvious statements, together amounting to only thirty-four words. The fifth postulate alone requires thirty-five words. This was the ancient Greek equivalent of ‘citation needed’.”

- Matt Parker, Things To Make and Do in the Fourth Dimension
30 May 14:27

Is it OK to generate a fake news story to make a point? No

by Chris Lee

Advice a photon has probably never received. (credit: University of Michigan, Flint)

It may come as a surprise to regular readers, but I like the modern era of science. Today, if you want to do an experiment, you actually have to consider more than just your experiment and the science you want to explore. These days, you have to consider the consequences of your experiment—unless you're a journalist, it turns out.

If you're a scientist conducting an experiment that is going to cause harm to animals or requires human participants, that experiment must be reviewed by an ethics board, which asks itself two questions. Do the ends justify the means? Are there better means by which the same ends can be achieved?

To summarize: if you are going to work with people or animals, it should be worth it, and the amount of suffering should be minimized. Every now and again, some bitter, senile old man complains about this change, saying that "things were better in the old days when we could just do the experiment," conveniently forgetting about the ruined lives. "Progress will stop," this man might yell, "while the rate of scientific advance steadily increases." To people like this, the least I can do is offer a hearty string of obscenities.

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30 May 14:20

Happy Friday

by The Awkward Yeti

Happy Friday

29 May 16:22

Bloccare pubblicità indesiderata nel Web con uBlock

by Paolo Attivissimo
Jacopo.bertolotti

Riccardo: qui c'è sia il link a Adblock Plus (che io uso su tutti i miei dispositivi) che ad una possibile alternativa (che io non ho mai provato)

Molti conoscono AdBlock Plus, un'estensione per bloccare le pubblicità fastidiose nei browser, ma alcuni lamentano la sua pesantezza e il suo coinvolgimento in problemi legali a causa della sua capacità di concedere favoritismi ad alcuni inserzionisti.

Se Adblock Plus vi sta stretto, potete provare uBlock, un'alternativa gratuita e open source, disponibile per vari browser (Chrome, Firefox, Opera, Safari e altri) e considerato più leggero della concorrenza in termini di consumo di risorse.

Lo scopo dichiarato di uBlock è quello di consentire agli utenti di scegliere personalmente quali contenuti pubblicitari filtrare e quali accettare, per esempio per sostenere i siti graditi, come già fanno più di un milione di utenti. Questo software è sostenuto dalle donazioni degli utenti, cosa che (insieme alla trasparenza offerta dalla sua natura open source) dovrebbe permettere un buon livello d'indipendenza e di correttezza.
Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.
29 May 15:53

MAD MAX : La rivincita del Vecchio

by leo ortolani
Jacopo.bertolotti

Geniale come al solito.

Che dire, di MAD MAX: FURY ROAD? Ha spaccato sederi a tutti quelli che fanno film d’azione. E incollato quelli del pubblico alle poltrone. D’ora in poi, niente sarà più lo stesso. Un futuro post-post-apocalittico nella cinematografia di genere. Sedetevi comodi e godiamocelo. A meno che non siate Michael Bay.

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27 May 12:15

La prostituzione non è illegale (ma è tassabile?)

by Leonardo T
A Rimini pare sia successa questa cosa curiosa: l'Agenzia delle Entrate, dopo aver rilevato che una signora si era comprata una mercedes, ha dato un'occhiata al conto corrente e ha stimato un reddito di 24.700€: poi ha inviato una cartella esattoriale. A quel punto la signora ha preso un avvocato, perché, benché ritenga giusto pagare le tasse, sostiene che lo Stato non le fornisca gli strumenti adeguati per farlo: in effetti l'attività professionale che esercita - la prostituzione - non è normata in nessun modo. Non è neanche illegale, come alcuni credono (tanto che ne chiedono la "legalizzazione"): una sentenza della Cassazione del 2011 afferma che essa, "seppur contraria al buon costume, in quanto avvertita dalla generalità delle persone come trasgressiva di condivise norme etiche che rifiutano il commercio per danaro del proprio corpo, non costituisce reato". Un anno prima la stessa corte aveva affermato che i proventi della prostituzione dovrebbero "essere sottoposti a tassazione, dal momento che pur essendo una attività discutibile sul piano morale, non può essere certamente ritenuta illecita". Insomma i giudici della Cassazione ci tengono molto a far presente che la prostituzione è contraria al buon costume, è trasgressiva, è discutibile: nel mentre che ammettono che no, non è illecita.

Dunque andrebbe normata e normalizzata: ma è una fatica enorme che probabilmente ci risparmieremmo, se la crisi non ci chiedesse appunto sforzi immani, anche di fantasia: così, mentre inseriamo nel Pil il fatturato delle mafie (che d'altro canto, è innegabile, sono inserite nel tessuto economico, offrono servizi, creano ricchezza), dall'altro ci riduciamo a tassare le escort. Se fin qui non l'abbiamo mai fatto - perlomeno dalla legge Merlin in poi - non è certo per distrazione, né per calcolo. Lasciare la prostituzione in un limbo normativo è stata una scelta che a un certo punto la società italiana ha deciso di fare. Ovviamente non eravamo tutti consapevoli, ma alcuni sì. Ogni comunità poi sviluppa le sue ipocrisie, ma quelle fiorite intorno alla prostituzione mi sono sempre parse affascinanti (molto più della prostituzione in sé, che invece mi ispira una certa repulsione). Faccio un esempio: dalle mie parti ogni tanto i carabinieri chiudono un bordello cinese, e la notizia va in prima pagina sui giornali locali. In fondo agli stessi giornali ci sono gli annunci di altri bordelli cinesi. Non c'è niente di strano, in fondo un giornale assolve a diverse funzioni e si rivolge a pubblici diversi. Però non riesco a non pensare a un lettore-tipo che in prima pagina esulta perché finalmente la città è stata ripulita, e una mezz'ora dopo sta già cercando un posto dove rilassarsi.

Quando si parla di prostituzione è molto facile litigare.
Continua a leggere...»
26 May 12:52

‘Why It’s So Hard to Understand Opera’

by Martin Gardiner

Gluck_OrpheeIf you’ve ever asked yourself why it’s so hard to understand opera, then you could turn to the work of Bertram M. Schwarzschild for explanation(s). He wrote an article on the subject which featured in the journal New Zealand Acoustics, 17(3), pp.15- 20 . (2004), entitled: ‘Why It’s So Hard to Understand Opera

 “A frustrated listener might well define grand opera as musical theatre where you have a hard time making out the words even when they’re being sung in your own language.
Conceding the point, many opera houses nowadays always flash surtitles above the proscenium. Comprehension is particularly difficult in the higher reaches of the soprano register.”

Note: The article was originally published in Physics Today, March 2004, under the title “Acoustics Experiment Shows Why It’s So Hard to Make Out the Heroine’s Words at the Opera”.

BONUS: An opera that some may enjoy finding difficult to understand.

24 May 13:57

Autismo e vaccini: giustizia giusta, pigra o ingiusta?

by Salvo Di Grazia
[aggiornato dopo la pubblicazione iniziale]

Dell'argomento vaccini-autismo ho parlato diverse volte, non serve quindi ribadire come, scientificamente, non vi sia alcun nesso dimostrato tra vaccinazioni e comparsa di sintomi appartenenti allo spettro autistico, se già l'origine di questa ipotesi è truffaldina, chi la diffonde lo fa per leggerezza o precisi interessi personali. Gli studi sono sufficientemente chiari (e tanti, riporto solo la posizione dell'OMS come se fosse un riassunto) per poterlo affermare e chiunque si avvicini all'argomento in buonafede non potrà che esserne convinto. C'è un aspetto però che può disorientare, quello giuridico.
Sono diverse infatti le sentenze che ammettono un nesso tra disturbo autistico e vaccinazione ed una, recente, ha riacceso una controversia che, a livello scientifico, non esiste, è una vera e propria finta controversia (fintoversia), creata ad arte per ottenere denaro nelle cause giuridiche di richiesta risarcimento o indennizzo.
Queste sentenze sono emesse in seguito a denunce di famiglie che vivono questo problema e che per il presunto danno patito richiedono un indennizzo in denaro. L'argomento, avendo una base fondamentalmente giuridica, può sembrare estraneo a quelli abitualmente trattati in questo blog ma visto che un giudice per decidere su un tema medico si affida ai pareri di medici (quindi a pareri che devono essere equilibrati ed onesti ma soprattutto attendibili dal punto di vista scientifico), può essere interessante analizzare i motivi che creano tale differenza tra le conclusioni scientifiche e quelle giuridiche.
Il punto principale è rappresentato da due concetti, semplici ma spesso non considerati: le conclusioni scientifiche e le nostre conoscenze mediche, non sono decise in un tribunale o per sentenza. Inoltre le "strade" della scienza sono completamente diverse da quelle della giustizia, quest'ultima ha regole e norme che hanno poco o niente a che vedere con gli aspetti scientifici di un fatto.

Bisogna ricordare inoltre che la maggioranza delle leggi sono "interpretabili" e che un giudice, non essendo uomo di scienza, si basi su "perizie" (ovvero su relazioni di esperti o presunti tali, quindi elementi non per forza oggettivi o corretti), può fare capire perché la decisione "giuridica" possa essere così diversa da quella "scientifica" e perché una decisione è, a volte, completamente diversa da un'altra: sono tante infatti le sentenze che ammettono questo nesso, poi ribaltate in un successivo appello o altre che questo nesso lo smentiscono (l'ultima è recentissima) da subito. Naturalmente fanno più notizia le sentente favorevoli al risarcimento rispetto a quelle sfavorevoli e per questo le prime sono molto più conosciute.
Cercherò di spiegare perché tutto ciò può accadere, le contraddizioni (dal punto di vista medico) delle decisioni dei tribunali e le differenze tra una sentenza ed un'altra, con degli esempi che mostrino come si assista anche a conclusioni apparentemente discordanti.
Prima di iniziare però una premessa è doverosa: i vaccini sono dei farmaci, molto sicuri e testati, sottoposti a controlli e criteri di fabbricazione particolarmente severi ma come tutte le sostanze del mondo possono provocare reazioni allergiche ed effetti collaterali (letteralmente rarissimi). Per chi ha subìto un danno da vaccino esiste una legge che lo risarcisce ed è giusto sia così (la stessa legge risarcisce chi ha subìto un danno da trasfusione, per esempio una malattia infettiva). Questo non condiziona la discussione, il fatto che sia corretto risarcire chi subisce un danno da vaccino non cambia il fatto che i vaccini siano tra i farmaci più utili e sicuri al mondo, come non cambia il fatto che le trasfusioni salvano migliaia di vite umane. L'unico dato scientifico che possiamo dire sufficientemente accertato è che tra vaccinazioni ed autismo non vi è alcun nesso. Analizziamo quindi i casi in cui questo dato è stato smentito clamorosamente da un tribunale.

Iniziamo dalle decisioni del giudice con alcuni esempi pratici.
Una di queste sentenze più note (perché richiamata diverse volte dai media) è quella del tribunale di Rimini del 2012.
Per quanto scritto i fatti si sarebbero svolti così: il bambino si sarebbe vaccinato nel marzo 2004 manifestando disturbi molto vaghi ("nervosismo e diarrea", come si può vedere sintomi molto generici, comuni e non chiaramente imputabili alla vaccinazione, il "nervosismo" in un bambino piccolo sarebbe da definire meglio). Nel 2004-2005 è riferito "grave disagio psico-fisico" (non meglio specificato), nel 2007 si stabiliva la sua invalidità (quindi si presume a 3 anni circa), nel 2008 un medico (dott. Niglio) certificava che il problema del bambino fosse riconducibile alle vaccinazioni e questo era confermato l'anno successivo da un altro medico, il dott. Montinari. Un altro medico inoltre, certifica che il bambino avesse un alto livello di anticorpi antimorbillo, particolare che mostrerebbe come la vaccinazione antimorbillo potesse aver avuto un ruolo nell'autismo del piccolo. Quest'ultimo medico è il dott. Franco Verzella.

Il dott. Verzella certifica: il bambino ha un alto livello di anticorpi antimorbillo.

Chi è Franco Verzella?
È un medico con chiare e note posizioni antivaccino che "cura" l'autismo con il "metodo DAN!" (una pseudocura senza alcuna base scientifica, costosa, pericolosa ed inutile, a base di diete e chelazione), "cura l'autismo" ma è un oculista che sostiene:

"Le principali concause comprendono: il drammatico aggravamento dell’inquinamento,  ambientale ed alimentare, che attualmente ha raggiunto valori assolutamente non controllabili,  ben al di là della nostra capacità di registrarne i livelli e di controllarne gli effetti, regimi  alimentari “antibiologici”, promossi dalla pubblicità, antibiotici distribuiti in serie appena  compare la febbre, un mal di gola o un’otite, e poi campagne vaccinali governative contrarie ad  elementari criteri di fisiologia, per la precocità e frequenza dell’intervento, la mancanza di  discrimine in relazione all’individualità biologica, allo stato immunitario quando si tratta di  praticare i richiami ed infine all’uso di additivi tossici, quali il mercurio e l’alluminio."

Qual è il problema? Che Verzella ha deciso arbitrariamente che il livello di anticorpi sia "eccessivo", visto che non esiste un "livello limite" (casomai esiste quello minimo ma non un livello massimo, essendo il valore molto variabile e soggettivo).
In ogni caso, questo medico, ha un evidente e noto conflitto di interessi, le sue posizioni non sono certo "neutrali" o "equidistanti" sull'argomento vaccini e non si può certo affermare di trovarsi davanti ad un esperto di autismo o di vaccini.
I genitori del bambino chiedevano all'azienda sanitaria locale un indennizzo per questo presunto danno, domanda respinta perché il vaccino trivalente (morbillo, parotite, rosolia, MPR) non era tra quelli obbligatori (la legge sui risarcimenti dei danni da vaccino si riferisce esplicitamente a trasfusioni, vaccini o farmaci emoderivati obbligatori). Questo rifiuto comportava ricorso (l'oggetto di questa sentenza) trasformato in sentenza di indennizzo dal tribunale di Rimini.

La sentenza riminese quindi, non ammette in senso stretto il nesso vaccini autismo (doveva piuttosto giudicare se il fatto che la MPR non fosse una vaccinazione obbligatoria esonerasse lo Stato a risarcire il bambino e questo la sentenza non lo smentisce perché, anche se non obbligatoria, si tratta di una vaccinazione "incentivata" dallo Stato) ma lo fa lo stesso. Sostiene infatti di considerare attendibili i giudizi del CTU (consulente tecnico d'ufficio, il "perito" in un processo) che si è basato sul suo esame personale e sulla "letteratura specialistica aggiornata". Sarebbe curioso sapere a quale "letteratura aggiornata" si sia rifatto lo specialista, visto che la letteratura scientifica sul tema è praticamente concorde nel respingere il nesso vaccino-autismo e nella stessa sentenza è scritto che nessun documento medico convalida questa conclusione se non quello del 2008 del dott. Niglio.

Stralcio della sentenza riminese

Ecco l'esempio pratico. Se il tribunale conclude con proprie considerazioni sul fatto che l'indennizzo sia dovuto nonostante la "non obbligatorietà" del vaccino trivalente, per quanto riguarda il nesso di causalità (ovvero se l'autismo è davvero collegato alla vaccinazione) si rifà (si deve rifare) alle considerazioni dei periti: ambedue hanno certificato che il problema di salute del bambino fosse riconducibile alla vaccinazione. Qualcuno potrebbe chiedersi chi fossero i due "esperti" consultati dal tribunale (alla fine, che una decisione giudiziaria che dipende dai loro pareri sia corretta, sarebbe interesse di tutti), vediamo il primo, il medico che ha certificato l'origine vaccinale della patologia presa in esame, si chiama Fabrizio Niglio: medico legale ed ematologo, partecipa a convegni organizzati da associazioni antivacciniste, con relatori noti (i medici Gava e Serravalle) per le loro posizioni antiscientifiche (omeopatia, antivaccinismo) ed avvocati specializzati in cause di questo tipo, nei quali si parla di "omeopatia per curare l'autismo". Non sembra quindi una persona priva di conflitti di interesse. Il secondo certificatore è il dott. Massimo Montinari: medico conosciuto per le sue posizioni antivacciniste, già noto per aver redatto la perizia del tribunale di Maglie che decretava "l'efficacia" della cura Di Bella, sostiene di curare l'autismo con le diete e l'omotossicologia (variante dell'omeopatia), anche qui mi sembra che il conflitto di interesse sia palese.
Montinari è il perito di molti processi sul tema ed è già noto alle cronache per questo motivo.

Con premesse di questo calibro, secondo voi, quale tipo di consulenza avrebbe letto il giudice? Quando si parla di "lobby del farmaco" o "pressioni" che possano condizionare le decisioni più importanti, questo vale anche in questo caso con pressioni opposte?
Tra parentesi, dopo il "chiasso" mediatico suscitato da questa sentenza, silenzio assoluto sull'appello, chiesto dal ministero della salute, nel quale la stessa sentenza è stata ribaltata, nessun nesso tra vaccinazione ed autismo.

Ma passiamo ad un'altra sentenza. Presso il tribunale di Pesaro è successa praticamente la stessa cosa, un presunto "danno da vaccino" (di tipo autistico) ammesso all'indennizzo. Chi sono in questo caso i periti?
Nessun medico aveva collegato la vaccinazione del bambino con la comparsa di autismo, il primo fu un certo...dott. Niglio, sì, lo stesso della sentenza precedente.
Lo stesso medico (con la dott. Tomassini e la dott. Badolato) è perito del tribunale, anche qui la "letteratura scientifica" dimostrerebbe il nesso vaccini autismo, è addirittura citato come "prova" a favore di questo nesso, persino lo studio di Wakefield che, come credo sia noto, è ormai esempio di cattiva scienza, essendo stato provato come si sia trattato di una frode scientifica consapevole e fatta a scopo di lucro, un falso studio che Wakefield ha pagato con la radiazione dall'ordine dei medici del suo paese. Leggiamo una parte della perizia:
negli anni successivi altri studi hanno confermato le tesi di Wakefield. Il più noto accreditato è uno studio condotto in Danimarca nel 2004, che dimostrò inequivocabilmente come i bambini danesi siano passati da una media di 18,8 casi di autismo ogni 100,000 abitanti negli anni 80-85 (prima della vaccinazione MPR di massa, che iniziò nel 1987) a 146,4 casi nel 2002. Alcuni studi sul vaccino MPR affermano non solo che esso possa scatenare l’autismo ma anche selezionare mutazioni di pericolosi virus morbillosi.
Gli studi di Wakefield, in realtà, non sono mai stati confermati (ma anzi, sono stati decisamente smentiti) e non esistono studi (seri) che affermino che il vaccino trivalente possa scatenare l'autismo, come qualcuno (sempre gli stessi) dice.
Per quanto riguarda lo "studio condotto in Danimarca" (non è citato quale nella perizia), il più noto è uno studio del 2003 che conclude come vi sia effettivamente un aumento di casi di autismo ma sottolineando come non vi sia nessun collegamento con i vaccini. Ecco come trasformare un dato in ciò che si vuole e, se il perito si riferisce a questo studio, qui si parla di comprensione di base della lingua inglese. Come può uno studio falso, diventare prova di qualcosa? Da notare come lo stesso avvocato di parte dichiara con tranquillità di "essere a contatto con Wakefield", per dire su cosa si basano questo tipo di vicende.

Ma leggiamo un altro passo della perizia:
Di fatto, fino ad oggi, da questa diffusa “empasse” [sic] letteraria, emergono risultati contrastanti che diventano motivo di inevitabili sperequazioni, ma è vero che, in molti casi, quand’anche le ricerche non abbiano ancora dimostrato una sicura correlazione tra i vaccini e la sindrome autistica, emergono comunque elementi storico-clinici e dati statistici che non possono essere ignorati.
In realtà, in medicina, non vi è alcuna "impasse" letteraria, non vi sono "risultati contrastanti" e di "sperequazioni" ne trova solo il perito, visto che la comunità scientifica è compatta nel rigettare il nesso tra vaccini ed autismo, di controversie su questo tema, praticamente non ce ne sono e chi lo sostiene o è poco aggiornato o dice una falsità. Non ci credete? Fatevi mostrare un solo studio pubblicato su rivista scientifica importante (non su quelle "paga e pubblica") che mostri un collegamento tra vaccinazioni ed autismo, non esiste.

Prima del vaccino il bambino stava bene, dopo no, quindi il nesso è altamente probabile
Ma il giudice, si sa, non può certo iniziare una ricerca bibliografica o chiamare periti all'infinito, gli "esperti" hanno detto quelle cose e lui si adegua decidendo di conseguenza, può però essere utile notare una fallacia che farebbe inorridire qualsiasi scienziato o medico: il giudice nota come prima della vaccinazione il bambino godesse di buona salute mentre dopo no, sarebbero comparsi i sintomi dell'autismo, quindi è altamente probabile che l'autismo è stato causato dalla vaccinazione. Queste conclusioni, apparentemente (o evidentemente?) implausibili, hanno forse una giustificazione "giuridica" ma sono scientificamente assurde, ma non sono le uniche, basti pensare ad un caso di indennizzo assegnato per lo stesso motivo (mancano cause certe dell'autismo quindi, molto probabilmente, sarà stato il vaccino) ma dando la colpa alla vaccinazione antipolio (che nemmeno gli antivaccinisti hanno mai collegato all'autismo).

Sentenza Busto Arsizio: non ci sono cause conosciute, quindi...
Mi chiedo cosa accadrebbe se migliaia di genitori facessero causa ai produttori di biberon sostenendo che dopo il suo uso il bambino avrebbe manifestato problemi di salute.
Cause giudiziarie di questo tipo ne esistono tante, quella che ultimamente è risuonata nelle pagine dei giornali nostrani ha fatto scalpore perché il magistrato inquirente ha disposto un'indagine molto estesa sulla possibilità che i vaccini causino l'autismo. Qual è il perito di quest'ultima causa? Il dott. Montinari, ancora lui, con l'aggiunta che in questo caso anche il pubblico ministero che indaga, ha partecipato a convegni antivaccino (con lo stesso Montinari), l'inchiesta si è chiusa con un'archiviazione: non è stato notato nessun aumento di casi di autismo legati alla vaccinazione trivalente MPR.
L'ultima sentenza in ordine di tempo è sempre relativa al tribunale di Rimini (stavolta relativa ad un caso di epilessia, giudice Lucio Ardigò, il ministero della salute non si è presentato all'udienza) e chi è il perito di parte che ha stilato la perizia? Ok, neanche a dirlo, Montinari. Per come siano affezionati a lui certi avvocati e giudici, sembra non vi siano in Italia altri esperti di vaccinazione, considerando anche che lui, esperto sul tema, proprio non è.

Ecco, forse sono riuscito a spiegare i fatti così che ognuno possa farsi un'idea personale e finalmente capire (si spera) perché un giudice possa prendere decisioni apparentemente così incredibili ed antiscientifiche.
Ci sarebbe semplicemente da porsi una domanda: se i periti sono dichiaratamente antivaccinisti, se occupano posizioni che vanno contro le moderne conoscenze scientifiche, non sono neanche esperti di vaccinazione (epidemiologi? Immunologi?), se hanno chiari conflitti di interesse, se il giudice applica criteri non scientifici ("post hoc, propter hoc"), che sentenze possiamo aspettarci?
Un giudizio, non dovrebbe essere, pur ascoltando le varie posizioni, ripulito da eventuali condizionamenti?
Come si può fare giudicare se un vaccino ha causato l'autismo chi vende le (false) cure per "guarire l'autismo causato da vaccini"? Non è quantomeno "singolare" come scelta?
Che tutto si basi su "illazioni" può essere anche il motivo per il quale le sentenze possano essere diverse le une dalle altre. Può spiegare anche perché in certi casi si arrivi a vicende opposte.
Come successo in Inghilterra, dove un gruppo di genitori ha denunciato il proprio avvocato (specializzato, come quelli nostrani, in "risarcimento per danni da vaccino") per "ingiusto arricchimento" perché dopo anni e tante spese, la propria richiesta di indennizzo è stata respinta.

Conclusione ancora più "scioccante" sempre nel Regno Unito.
Una mamma, nota negli ambienti antivaccino e fervente seguace di Andrew Wakefield (l'ex medico citato prima, fonte dei periti italiani) è stata denunciata e condannata per aver finto che il problema autistico del proprio figlio fosse conseguenza della vaccinazione, la madre ha mentito pur di ottenere risarcimenti in denaro. Dice il giudice inglese:
"Non ci sono evidenze che il suo disturbo sia stato causato dalla vaccinazione MMR. I racconti dei suoi genitori circa la sua reazione avversa alla vaccinazione sono inventati”.
La donna è stata pesantemente criticata per aver sottoposto il figlio a cure per l'autismo assolutamente inutili, che hanno visto il ragazzo sottomesso ed "usato" per le illazioni materne. Tra le cure: diete e omeopatia, non vi ricorda niente?

La truffa è stata scoperta dal giornalista inglese Brian Deer, lo stesso che smascherò Wakefield, la donna ha passato anni a "lottare" come "mamma antivaccino", denunciando aziende farmaceutiche ed ospedali per ottenere un risarcimento, finché non si è scoperto che l'autismo del figlio non aveva nessun nesso con la vaccinazione, madre condannata. Incredibile come si possa arrivare a conclusioni così diverse in tribunale, vero?

Questo però è un argomento tabù. Nessuno avrebbe il coraggio di affermare che una mamma possa mentire o fingere sulla salute del figlio, per denaro poi, inconcepibile, eppure succede. Anche in Italia.
Non è facile capirlo, ma in questo caso probabilmente il giudice aveva qualche competenza o avrà consultato periti più "neutrali" o si è semplicemente fidato della scienza.
Non si sa. In ogni caso è tutto triste. Che decisioni così importanti debbano dipendere non da dati chiari ma da posizioni personali e non universali è un danno per tutti.
Ma forse tutto può essere spiegato non con più casi di "cattiva giustizia" ma spesso con "semplici" e venali interessi di una delle parti che ignorano consapevolmente la realtà. È il lavoro di avvocato che forse giustifica questo comportamento [edit: il codice deontologico vieta espressamente agli avvocati di produrre prove false, (cod. deontologico forense, art. 50 "dovere di verità")] ma quello del medico? Ignorare lo stato dell'arte è una grossa mancanza (volontaria?) da parte di un perito.

Un medico che oggi sostenga che un vaccino possa causare autismo o è ignorante o mente ed ognuna delle due ipotesi è gravemente dannosa per gli interessi di tutti, economici e medici e forse, a questo proposito, può essere importante ricordare che il perito di un processo, giura di attenersi ai fatti e di dire la verità.
Le decisioni dei giudici quindi (che hanno diretta conseguenza sulla società) dovrebbero essere basate solo su pareri seri, competenti, onesti e sinceri.
Il problema quindi non è scientifico (non strettamente almeno) quanto legato alla competenza ed alla buonafede di chi è chiamato a dare il proprio parere in campo giudiziario, soprattutto quando si parla di risarcimenti. Non sarebbe il caso di chiamare a dare il proprio parere solo chi non ha palesi conflitti di interesse?

Questi episodi non succedono solo nell'ambito della vicenda "vaccini-autismo" ma anche in molte altre cause che prevedono risarcimento o rimborsi per cure non scientifiche (vedi "metodo Di Bella").
In questo ambiente infatti, le somme di denaro in gioco rappresentano per forza un interesse per qualcuno e, se nell'eventualità che un vaccino provochi un danno (evento rarissimo) è giusto e sacrosanto risarcire chi l'ha subìto e questo ha una legge a sancirlo, quando è chiaro il tentativo di ottenere un indennizzo ingiusto (a danno di tutti i cittadini) siano perseguiti coloro che mentono sapendo di mentire, sono un danno per la collettività, le casse dello Stato e, indirettamente, per la salute collettiva e del singolo.

Ricordo che la frode vaccini-autismo, nacque da un avvocato implicato in una causa per risarcimento che cercava "studi" (mai esistiti) che la supportassero e che ha pagato un medico per "crearne" uno.

...e visto che il curriculum e l'attività di questi periti è noto e pubblico, che nessuno dica "non lo sapevo".

Alla prossima.
23 May 15:27

avianawareness: (via The Pencilsword: On a plate - The...

22 May 10:39

[Report] Decoding motor imagery from the posterior parietal cortex of a tetraplegic human

by Tyson Aflalo
Nonhuman primate and human studies have suggested that populations of neurons in the posterior parietal cortex (PPC) may represent high-level aspects of action planning that can be used to control external devices as part of a brain-machine interface. However, there is no direct neuron-recording evidence that human PPC is involved in action planning, and the suitability of these signals for neuroprosthetic control has not been tested. We recorded neural population activity with arrays of microelectrodes implanted in the PPC of a tetraplegic subject. Motor imagery could be decoded from these neural populations, including imagined goals, trajectories, and types of movement. These findings indicate that the PPC of humans represents high-level, cognitive aspects of action and that the PPC can be a rich source for cognitive control signals for neural prosthetics that assist paralyzed patients. Authors: Tyson Aflalo, Spencer Kellis, Christian Klaes, Brian Lee, Ying Shi, Kelsie Pejsa, Kathleen Shanfield, Stephanie Hayes-Jackson, Mindy Aisen, Christi Heck, Charles Liu, Richard A. Andersen
22 May 10:37

[Feature] The new shape of fusion

by Daniel Clery
The quest for fusion energy is more than 60 years old and the current great hope, the $18 billion ITER reactor, won't hit its stride until 2027 at the earliest. Surely there is a quicker and cheaper route. Behold the spherical tokamak, a plumped-up version of the mainstream tokamak reactor shaped more like a cored apple than the traditional doughnut. That simple shape change could open the way to a fusion power plant that would match ITER's promise, without the massive scale. The world's two front-rank machines—in the United States and the United Kingdom—are both being upgraded with stronger magnets and more powerful heating systems. Soon they will switch on and heat hydrogen fuel to temperatures much closer to those needed for generating fusion energy. If they perform well, spherical tokamaks could change the shape of fusion's future. Author: Daniel Clery
22 May 09:43

[In Depth] E.U. commission promises to listen to scientists

by Tania Rabesandratana
Surrounded by six Nobel laureates, European Commission President Jean-Claude Juncker announced his long-awaited plan to restructure the commission's scientific advice process on 13 May. In the commission's new Science Advice Mechanism, a high-level group of seven scientists will channel the input of national academies and learned societies to give the commission the best scientific advice. When Juncker took office last November, he didn't renew the position of chief scientific adviser, which some scientists took as a sign of disregard for science. Last week's announcement provided critics with some reassurance, but many details remain to be worked out, including how the high-level group will operate effectively. Author: Tania Rabesandratana
22 May 08:43

Saturday Morning Breakfast Cereal - Descent

by admin@smbc-comics.com

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BAHFest 2015 submissions are now open. We are doing shows in Seattle, San Francisco, and MIT.