Shared posts

16 Sep 13:04

I colori settembrini, l'uva ed i tarallucci al vino rosso

by Patrizia M
Vgreco51

galleta


Cosa succede se un buon bicchiere di corposo e fruttato vino rosso, il Montepulciano d’Abruzzo, incontra la Solina, una farina di grano tenero di montagna, di ottima qualità e di poche pretese ?
A questo incontro non di certo casuale, basta aggiungere un poco di zucchero, un poco di olio extra vergine di oliva e l’alchimia ha inizio.
La necessità che diventa arte, non solo abruzzese, ma comune a molte delle nostre regioni, da tempi remoti ha saputo unire passione, ingegno ed estro, per arrivare a creare tantissime ricette che conservano e racchiudono profumi, sapori tipici ed unici, delle tradizioni popolari. 
Capaci di riscaldare le prime serate a casa dopo il rumore dell’estate, che è ancora lì che dispensa con  cautela gli ultimi raggi utili ed indispensabili, affinché i frutti settembrini giungano alla giusta maturazione.
Come l’uva. Che poi diventa vino.
Amo pensare a settembre come al mese di confine più discreto e silenzioso dell’anno.
L’estate gioca con l’autunno, crea le prime sfumature calde tra le foglie, ci lascia scoprire ancora un po’ sulla spiagge quando, quel sole sempre più assonnato, fa capolino e ci ricopre quando punge la sua aria frizzantina.
I tarallucci al vino affondano le loro origini in profondità, in tempi in cui -dicevo- con pochi ingredienti presenti in casa, nascevano dolci rustici della tradizione da gustare nell’allegria del focolare domestico.
Tradizioni che nessuno di noi vuol lasciare andar via  tanto che credo, tutti gli amanti dei sapori di una volta, si siano cimentati nella preparazione di questi fragranti e profumati tarallucci, da sgranocchiare a qualsiasi ora. E credo anche che nessuno è riuscito a resistere alla tentazione di inzupparli in un ottimo bicchiere di vino rosso!

Una ricetta di quelle “a occhio”, come moltissime ricette delle nostre nonne che non avendo a disposizione bilancette di precisione, si affidavano a bicchieri, tazzine e cucchiai per dosare gli ingredienti. E la cosa più bella che ancora oggi mi fa sorridere, riguarda le dosi della farina : - "quella che ci vuole" -  difficile da indovinare a colpo sicuro, quando la consistenza dell’impasto finale si può semplicemente immaginare. 
Eppure , a noi abruzzesi, piace sempre tantissimo impastare a  occhio...


Settembre è tornato, discreto e silenzioso, come sempre .
Con settembre torno anch'io, dopo una pausa necessaria,  con ancora "l'estate addosso" e la voglia  di trattenerla ancora un pò ...
E presto vi racconterò delle mie vacanze settembrine al mare, un mare meravigliosamente bello e rilassante...
Buon fine settimana,
Patrizia




TARALLUCCI AL VINO ROSSO
Ingredienti
per due teglie di tarallucci
1 bicchiere di vino rosso (Montepulciano d’Abruzzo)
1 bicchiere di olio extra vergine di oliva
1 bicchiere di zucchero semolato
420-450 g di farina di grano tenero Solina
1 pizzico di sale
Semi di anice o di finocchio (facoltativo)
zucchero semolato per la copertura q.b.
Come si fa
Versate l’olio ed il vino in una ciotola, aggiungete lo zucchero e mescolate per amalgamare gli ingredienti.
Aggiungete infine la farina , un pizzico di sale, i semi di finocchio o di anice se vi piacciono ed impastate prima con una forchetta, poi a mano, fino ad ottenere un impasto liscio,morbido ed elastico.Lasciate riposare circa mezz'ora la pasta coperta da una ciotola.
Prelevate piccole quantità di impasto, formate un cordoncino e dategli la forma di una ciambella,    incrociate le estremità per chiudere il tarallo.
Mettete lo zucchero semolato in un piattino, passateci solo da un lato ogni taralluccio per ricoprirlo.
Disponete i taralli su di una teglia coperta da carta forno e cuocete in forno preriscaldato, a 190° venti minuti circa, fino a doratura 
Note : Per dosare gli ingredienti ho usato il classico e comune bicchiere di plastica, che contiene circa
150 ml di liquidi e 150 g di zucchero. Ho pesato solo la farina, quantità variabile a seconda della capacità di assorbimento della farina stessa.
In mancaza della solina, tipica della mia regione, usate una farina di grano tenero di buona qualità, magari macinata a pietra.
 


15 Sep 12:46

Sbriciolata crema e amarene

by Valentina
Vgreco51

tarta

Se c’è una cosa che adoro alla follia, è il connubio crema e amarene.
Un mix di dolcezza e semplicità che racchiude un po’ il sapore della mia infanzia quando mio nonno mi comprava le cosiddette “pastarelle” in pasticceria. Ho sempre amato quest’unione, l’ho sempre adorata in molti casi anche di più della classica cioccolata. Se dovessi pensare al profumo della mia città ( ognuna ne ha uno) oltre quello della pizza cotta nel forno a legna, oserei dire che profuma di crema, tanta crema pasticcera e amarene.

Per questo oggi vi presento un dolce che sparisce in un nanosecondo, che profuma di casa, che rilascia un profumo indescrivibile percepibile persino fuori la porta di casa: La sbriciolata crema e amarene.
Un dolce velocissimo, facile da preparare che renderà dolci le vostre giornate ma anche quelle di chi vi sta accanto e che una volta preparata sono sicura che vi chiederanno il bis. Scommettiamo?
Mani in pasta, segnatevi la ricetta e seguitemi che oggi la merenda sarà speciale 😉

Valentina

Sbriciolata-crema-e-amarene-ricetta

Sbriciolata crema e amarene

Ingredienti per la base

  • 400 g di farina 00
  • 2 uova medie
  • 150 g di zucchero semolato
  • 120- 130 g di burro
  • 8 g di lievito per dolci
  • un pizzico di sale
  • un cucchiaino di estratto di vaniglia o aroma vaniglia
  • un pizzico di sale

Sbriciolata crema e amarene ricetta | Ho Voglia di Dolce

Ingredienti per la crema pasticcera

  • 500 ml di latte intero
  • 4 tuorli medi
  • 40 g di amido di mais
  • 110 g di zucchero semolato
  • bacca di vaniglia o aroma vaniglia ( Sostituibile con buccia di limone non trattato)

Procedimento per la crema pasticcera qui

Procedimento per la sbriciolata

  • In un mixer aggiungete il burro tagliato a pezzetti, lo zucchero, la farina 00, le uova e via via tutti gli altri ingredienti.
  • Azionate fino a creare un composto sbricioloso e ben amalgamato. Non lavoratelo troppo altrimenti si surriscalda e farete fatica a sbriciolare.
  • Estraete il composto dal mixer. Rivestite una tortiera di 22 cm con carta forno. Prendete metà del composto sbriciolato e distribuitelo su tutta la base dello stampo schiacciando leggermente la base con un cucchiaio o con le mani.
  • Aggiungete la confettura di amarene, lasciando liberi i bordi e livellate con un cucchiaio. Unite la crema pasticcera, aggiungete qualche amarena sciroppata e coprite il tutto con il restante impasto.
  • Cuocete in forno preriscaldato e statico a 180° per circa 45 minuti fino a leggera doratura.
  • Trascorso il tempo necessario, sfornate la sbriciolata crema e amarene, fate raffreddare completamente ed estraetela dalla tortiera.
  • Conservatela in frigorifero se fa caldo ed estraetela in tempi opportuni.
  • D’inverno invece potete intiepidire la torta prima di servirla accanto ad una bella tazza di tè fumante… sentirete che bontà!

Fonte: Sbriciolata crema e amarene

22 Sep 07:00

Savarin con crema e fragole

by Stefania Profumi&Sapori
Vgreco51

bizcocho

Il babà è sicuramente uno dei dolci più conosciuti nel panorama della pasticceria napoletana. La sua tipica forma a fungo e il suo sciroppo al rum hanno fatto il giro del mondo. Il savarin, suo cugino di primo grado, è altrettanto buono e delicato, forse anche più scenografico. Si presenta sempre come una pasta lievitata […]
21 Sep 14:24

Bolo Bundt de Laranja e Amêndoas {ou quase um marzipã em forma de bolo!}

by Richie
Vgreco51

bizcocho


Olá, tudo bem?
Bundt Cakes são bolos grandes, assados em fôrmas de buraco no meio e que, semelhante às receitas de Pound Cake [o clássico Bolo Inglês], levam bastante manteiga na massa, numa proporção média de uma xícara de manteiga para duas de açúcar e três xícaras de farinha.
Muito versáteis, apresentam uma infinidade de sabores e variações [existem até livros de receita só de Bundt Cakes], e ficam ainda mais lindos quando assados em fôrmas decoradas próprias para eles - é bom lembrar que, diferente dos bolos de buraco no meio brasileiros, que normalmente são servidos com o topo para cima, os Bundts são servidos 'de cabeça para baixo', então os detalhes da fôrma se destacam bastante. Pela simplicidade do preparo e pelo rendimento [dá um bolão, mesmo!], tenho feito bolos Bundt com certa frequência, aqui em casa.
Agora falando especialmente da receita de hoje, se você gosta de Marzipã, vai adorar esse bolo! Tomei por base uma receita genérica de Bundt Cake e resolvi adicionar sabores que eu gosto muito, e que combinam muito bem: amêndoas e laranja. Fui adaptando, alterando, trocando ingredientes e, não sei se por sorte ou por instinto, consegui um resultado muito, muito bom!
É incrível como trocar só meia xícara de farinha de trigo pela mesma quantidade de farinha de amêndoas muda completamente o sabor e a textura do bolo! É delicioso perceber o açúcar "esfoliando" as raspas de laranja quando a gente mistura os dois ingredientes com as pontas dos dedos, fazendo com que todo o aroma e todo o sabor se potencialize! É tentador fingir que o bolo é um grande Savarin [ou Babá ao Rum, aqueles brioches embebidos em xarope] e encharcá-lo de calda de laranja, deixando a massa ainda mais úmida e o sabor mais doce e ácido!
Um aviso: usei licor de amêndoas na massa e água de flor de laranjeira na calda, mas na falta desses ingredientes é só não colocar, não tem problema.
Espero que gostem!

Ahhh, olha só: ontem a revista Casa e Comida publicou a lista "30 blogs de culinária para acompanhar" de 2016 e A Cozinha Coletiva está lá, marcando presença, junto de vários blogs queridos! É muito orgulho e muita alegria, gente! Confira a matéria clicando aqui, e muito obrigado à equipe Casa e Comida e a todos vocês, leitores!


Bolo Bundt de Laranja e Amêndoas 
{ou quase um marzipã em forma de bolo!}

Ingredientes:
2 e 1/2 xícaras de farinha de trigo;
1/2 xícara de farinha de amêndoas;
1 colher de sopa de fermento em pó;
2 colheres de chá de sal;
2 e 1/4 xícaras de açúcar;
Raspas da casca de 4 laranjas;
200g de manteiga sem sal, em temperatura ambiente;
4 ovos;
1/2 colher de sopa de licor de amêndoas [uso sempre o Amaretto];
1 xícara de buttermilk*.

Ingredientes da calda:
1 xícara de suco de laranja natural;
3/4 de xícara de açúcar;
1 colher de chá de água de flor de laranjeira.

Prepare a massa:
Preaqueça o forno a 170 graus.
Em uma tigela média misture a farinha, a farinha de amêndoas, o fermento e o sal. Reserve.
Unte com manteiga uma fôrma de bolo de buraco no meio com capacidade para 10 xícaras de massa. Polvilhe com farinha de trigo, espalhe bem e bata para retirar todo o excesso. Reserve.
Em uma tigela coloque o açúcar e as raspas de laranja. Amasse, usando as pontas dos dedos, até que as raspas se desfaçam no açúcar, liberando todo seu sabor e aroma. Junte a manteiga e bata na batedeira por uns 5 minutos, até a mistura ficar clara e fofa. Junte os ovos, um por vez, batendo bem após cada adição e não esquecendo de raspar as laterais da tigela. Junte o licor e misture bem.
Em velocidade baixa, adicione a mistura de farinha em 3 partes, intercalando com o buttermilk em 2 partes [você começa e termina adicionando a mistura de farinha]. Raspe bem as laterais da tigela.
Passe a massa para a fôrma preparada e leve ao forno por cerca de 1 hora, até que enfiando um palito no bolo ele saia seco. 
Retire o bolo do forno, deixe esfriar na fôrma por 10 minutos e então desenforme sobre uma gradinha.

Enquanto o bolo assa, prepare a calda:
Em uma panelinha de fundo grosso leve o suco e o açúcar ao fogo por uns 5 minutos, até que todo o açúcar se dissolva e o caldo engrosse levemente. Apague o fogo, junte a água de flor de laranjeira e reserve.

Assim que desenformar o bolo sobre a gradinha, coloque uma assadeira retangular grande sob a gradinha [para aparar a calda que escorrer do bolo] e comece a derramar, cuidadosamente, a calda ainda quente sobre o bolo, espalhando bem com um pincel. Repita esse procedimento [inclusive utilizado a calda que se acumular na assadeira sob a gradinha] até o bolo absorver tudo. 
Deixe esfriar completamente e sirva.

*Para preparar o buttermilk: junte uma colher de chá de suco de limão a uma xícara de leite integral em temperatura ambiente. Reserve por pelo menos 10 minutos para o leite talhar, e pronto.
21 Jul 10:53

Crème caramel

by roberto
Vgreco51

flan

Crème caramel: proprio nulla di nuovo sotto il cielo! Ma nel mio sito non poteva mancare di certo uno dei dessert più famosi e semplici al mondo. La adoro, senza riserve, lasciando momentaneamente da parte i complessi e sofisticati dolci che mi diverto fare durante tutto il resto dell’anno. E certo, perché anche se nei […]

L'articolo Crème caramel sembra essere il primo su Le Tentazioni di Roberto.

30 Aug 10:30

Biscottoni da latte

by roberto
Vgreco51

galleta

    Ma proprio nulla da dire su questi Biscottoni da latte, dolcetti che ci accompagnano per tutta la vita! Sono semplicissimi e favolosi, da consumare la mattina a colazione per farsi quegli zupponi con latte, caffè e basta, forse con qualche piccolo biscottino al cioccolato tanto per dare un tono in più. Ma anche nel […]

L'articolo Biscottoni da latte sembra essere il primo su Le Tentazioni di Roberto.

31 Aug 16:13

Maracaibo....un nome che è una danza...

by I Dolci di Pinella
Vgreco51

tarta


Le cose importanti non andrebbero mai trascurate..
Anzi, esattamente il contrario.

Andrebbero seguite, osservate, curate. Mai perse di vista.
Perchè a perderle di vista ci vuole un attimo.  E poi nulla è piu' come prima.
Ci penso sempre a queste cose. Tutti i giorni. 
Eppure, solo oggi, mi sono resa conto che ho molto trascurato una  di queste  cose importanti : il mio blog.

I giorni roventi dal caldo afoso e insopportabile di questo agosto mi hanno intorpidito le dita. Dissolto i pensieri. Annebbiato le idee.
I giorni sono andati, uno dopo l'altro. Ora dopo ora. E il giorno seguente e' sempre stato assolutamente uguale al precedente.
Stesse caratteristiche. Stessi battiti dell'animo.

E ora sono qui. A riprendere in mano un ago e infilarci i miei ricordi, le mie emozioni come a chiedere scusa per un'assenza. Una comprensione per la lontananza. 

Oggi, sto cucendo le parole intorno ad un dolce che ho voluto, inseguito, strappato al quotidiano, corteggiato e poi amato.

E dire che per prima cosa mi è piaciuto il nome: Maracaibo.
Sarà che mi è sembrato lieve e musicale. 


Come fosse una danza....



Truffle Maracaibo( liberamente estratto da un dolce di Eric Jubin)



Un grazie di cuore a Marco Dessi per la sua disponibilità nel "riguardarmi" la foto con i suoi occhi....

Per la sablé breton al cacao

125 g di zucchero semolato
65 g di tuorli
105 g di burro
150 g di farina debole
25 g di cacao amaro
12 g di lievito chimico
un pizzico di fior di sale

Versare nella ciotola della planetaria lo zucchero e mescolare i tuorli con il fior di sale. Aggiungere il burro in pomata e in seguito la farina setacciata con il lievito e il cacao. Sistemare un anello di 18 cm su una teglia. Riempire di sablé  una sac à poche con beccuccio n. 9 e disegnare su un foglio di carta da forno un disco delle dimensioni esterne dello stampo ( 4.5 cm) . Infornare a 175 °C per circa 15 minuti. Far raffreddare e congelare.

Per il biscotto al cioccolato senza farina

90 g di tuorli
50 g di zucchero semolato
115 g di albumi
50 g di zucchero semolato ( 2° parte)
65 g di cioccolato fondente al 66%

Montare i tuorli con i 50 g di zucchero fino ad avere una montata soffice e chiara. Quindi, fare lo stesso con gli albumi. Mescolare i due impasti e unire il cioccolato fuso. Stendere il biscotto su una teglia ( 30x40 cm) e infornare a 170°c per 12-15 minuti. Far raffreddare. Ritagliare dei dischi di 4.5 cm  cm di diametro e congelarli.


Confit di albicocche

100 g di albicocche 
18 g di zucchero invertito
25 g di purea di albicocche
5 g di succo di limone
10 g di zucchero semolato
1.5 g di pectina NH
7 g di massa gelatina ( 1 g di gelatina granulare + 6 g d'acqua)


Versare in una casseruola le albicocche tagliate a cubetti, lo zucchero invertito, la purea, il succo del limone e scaldare a circa 40°C. Unire la pectina allo zucchero e versarla a pioggia sul composto. Far prendere il bollore e unire la gelatina scaldata al microonde. Togliere dal fuoco e versare in una ciotola.

Cremoso al cioccolato

115 g di latte intero
75 g di panna fresca al 35% di grassi
35 g di tuorli
20 g di zucchero semolato
70 g di cioccolato fondente al 66% 

Con il latte, la panna, i tuorli e lo zucchero realizzare una crema inglese. Setacciarla e versarla sul cioccolato ridotto in frammenti. Attendere pochi minuti e poi mixare con un mixer ad immersione. Colare il cremoso in stampi a base piatta da circa 4.5 cm oppure anche in semisfera di pari diametro. Raffreddare a +4°C in frigorifero per circa 3 ore e poi congelare.

Mousse au chocolat

125 g di latte intero
25 g di tuorli
12.5 g di zucchero semolato
175 g di cioccolato al 70%
350 g di panna lucida al 35% di grassi
5 g di gelatina + 25 g d'acqua di idratazione

Idratare la gelatina con l'acqua indicata. Attendere pochi minuti e poi scaldarla al microonde.
Realizzare una crema inglese con latte, tuorli e zucchero. Arrivati a 82°C , togliere dal fornello, aggiungere la gelatina e versare sul cioccolato ridotto in frammenti. Mixare. Lasciar raffreddare a 40°C e unire la panna lucida.


Preparazione

Colare la mousse au chocolat all'interno dello stampo fino a circa 1/3 d'altezza. Adagiare un dischetto di biscotto e velare di confit di albicocca. Deporre il cremoso al cioccolato e ancora un disco di biscotto. Ricoprire con ulteriore mousse au chocolat e a finire un disco di sablé al cacao. Riporre in frigo per circa un'ora e poi congelare.
Al momento, estrarre il dolce congelato dallo stampo e glassare con una glassa a piacere. Decorare con carta oro alimentare e qualche piccola decorazione di cioccolato.



Nota: Per questo dessert ho utilizzato lo stampo Truffles di Silikomart Professional
Già usato anche in altre occasioni....Avete difficolta' a reperirlo? Una semplice telefonata alla mia amica Eleonora Peroni ....Ditta Peroni ......

Stampa la ricetta
13 Sep 15:57

Aspettando Sweety...

by I Dolci di Pinella
Vgreco51

tarta


Ancora pochi giorni e ci siamo..

Un anno trascorso in un lampo. A tratti, a ripensarci, mi sembra cosi strano.
Dopo un po' di tempo, le cose assumono contorni  " dilatati"...poco nitidi....ma non stavolta.
Di Sweety of Milano 2015 ricordo perfettamente tutto. 
Anche le sensazioni. Tutti gli sguardi. 
Tutte le emozioni. 

Non mi par vero che, invece, un anno sia passato.
E ora , eccomi qui.

Sono pronta.
Emozionata. Ma evito di pensarci prima del tempo. 
Tanto, lo so, che poi, al momento, faro' di tutto per nasconderla, l'emozione.
Che faro' fatica a tenere a bada il cuore nel petto. 
E le mani..dovro' imporre loro di star ferme.

Ma lo scorso anno, la Direttrice, mi ha chiesto di divertirmi e non credo che quest'anno la pensi diversamente...
Per cui, vedro' di dimenticarmi di me e di assaporare tutti i momenti che la Pasticceria mi vorrà regalare.
Tanto, ci saranno tantissimi di voi..... 
Ci sono le mie amiche e i miei amici.
Ci sono i Maestri Pasticceri che non vedo l'ora di salutare. 
Ci sono tutti loro, quelli di Italian Gourmet che come sempre hanno allestito tutto divinamente...
E poi...poi c'è Milano. Milano che ho imparato ad amare...dopo cosi tanto tempo....

Tutto va. 

E la stanchezza scivola via come l'acqua di un fiume. E non ho idea di chi e cosa  la stia inghiottendo. E il camminare scalza per casa.....il fermarsi a scrivere su un dolce che mi ha fatto far pace con il cocco....l'allontanare con calma una zanzara dal  braccio....il guardare gli appunti sul tavolo che parlano di nonni e di padri e di famiglie dei Pasticceri.....mi fanno leggermente...solo leggermente rallentare i battiti impetuosi del cuore...

Arrivo, Sweety!





Una Dèlice in un uovo..(estratto da un dessert di Claire Heitzler)



Mousse di cocco

483 g di purea di cocco
16 g di succo di lime
10 g di gelatina granulare + 50 g di acqua di idratazione*
300 g di panna lucida
120 g di meringa all'italiana

La ricetta originale prevedeva una quantità pari a 91 g di massa gelatina

Preparare una meringa italiana con:

40 g di acqua
120 g di zucchero semolato
40 g di albumi pastorizzati


Idratare la gelatina e scaldarla leggermente al micro-onde. Scaldare leggermente una piccola parte di purea di cocco e unire la gelatina. Unire tutta la restante purea. Profumare la meringa con il succo del lime e unire al cocco. Completare con la panna semimontata.


Confit di fragola

250 g di purea di fragole
25 g di zucchero semolato
22.5 g di glucosio in polvere
3.5 g di pectina NH
5 g di vaniglia
10 g di succo di limone

Scaldare la purea con la vaniglia a circa 40°C. Aggiungere la pectina unita al glucosio e allo zucchero. Portare al bollore. Quindi aggiungere il succo del limone.
Stendere la purea su un vassoio rettangolare ad un'altezza di circa 1 cm. Far raffreddare e poi congelare. Quindi, ritagliare dei dischi che andranno inseriti all'interno delle monoporzioni. 
Se si realizza un entremet tondo occorre misurare il diametro dello stampo e realizzare l'inserto di almeno 2 cm piu' piccolo.


Sablé di cocco e nocciola

50 g di farina di cocco
50 g di farina di nocciole
100 g di burro
100 g di farina debole
100 g di zucchero cassonade
un pizzico di fior di sale

Mescolare insieme tutti gli ingredienti. Stendere l'impasto tra due fogli di carta forno ad uno spessore di pochi mm se si vuole realizzare la base dell'entremet. Altrimenti, stendere l'impasto ad uno spessore di 1 cm. Far congelare e poi tagliare a piccoli cubetti. Infornare a 150°C per circa 10 minuti.



Preparazione

Prendere lo stampo desiderato.Io, ho voluto usare uno stampo particolare...Riempire con la mousse fino a circa poco meno dell'altezza dello stampo. Far rassodare in frigo. Inserire il disco di confi di fragole e ricoprire con la mousse fino al bordo superiore. Congelare.
Al momento di presentare il dessert, glassare. Di queste due glasse avro' modo di riparlarvi.....
Poggiate l'"uovo" su un disco di confit di fragole. Decorate con la sablée a cubetti...qualche piccolo frammento di carta alimentare dorata /argentata e piccole decorazioni in cioccolato.

NOTA: Lo stampo da me utilizzato lo potete trovare su Silikomart Professional 
E' certamente molto particolare e affascinante da usare....Molto utile la sequenza dei fotogrammi che insegnano ad usarlo al meglio!


Stampa la ricetta
01 Sep 07:35

Tarta de flores

by La Luna en Dulce
Vgreco51

tarta

¡¡Buenos días!! Después del verano, las vacaciones y unos pocos meses de inactividad del blog lo estoy retomando. La verdad es que este pequeño paréntesis no fue solo que no publicara, sino que apenas tenía ganas de hornear nada... y eso se vio reflejado aquí. PERO ESA RACHA YA HA PASADO!!
Esta tarta que os traigo hoy es la que hice para el cumpleaños de mi madre, en mayo. Fue una versión de la tarta fría de piña, pero en vez de usar sobaos horneé una receta de sobaos en formato de bizcocho, y para la cobertura y decoración usé la que aprendí con Moises en su curso, ya que es la mejor receta para hacer las flores, además de ser ligera, suave y riquísima.
Sin embargo podéis usar la receta de buttercream que más os guste, o cobertura que decidáis, por eso (entre otras cosas) no os he puesto la receta.
INGREDIENTES:
*Crema Pastelera:
-90g de azúcar
-3 huevos
-50g de maicena
-500g de leche
-1/4 cucharadita de extracto de vainilla
*Bizcocho:
-3 huevos
-1 pizca de sal
-250g de mantequilla
-200g de azúcar
-2 cucharadas soperas de ron - opcional
-250g de harina de repostería
-2 cucharaditas de levadura química (unos 10 g)
*Crema de Piña:
-1 lata grande de piña en rodajas en su jugo (820g)
-4 hojas de gelatina
*Cobertura:
-Swiss Merengue Buttercream (O la buttercream que más os guste)

ELABORACIÓN:
1. Crema Pastelera: Poner todos los ingredientes de la crema en el vaso de la thermomix, y programar 6 min, 90º, Vel.4.
2.Una vez finalizado el tiempo poner la crema pastelera en un bol y cubrirlo con film transparente pegado a la crema para que no se forme corteza. Reservar, y enfriar en la nevera.
3. Bizcocho: Encender el horno a 180ªC. Separar las claras de las yemas.
4. Poner la mariposa sobre las cuchillas, el vaso debe estar limpio y seco, y luego las claras y la pizca de sal, programar 4 minutos, Vel. 3 y 1/2. Las claras que estarán bien montadas, poner en otro bol y reservar.
5. Quitar la mariposa, y sin lavar el vaso, echar la mantequilla y el azúcar. Programar 2 min, 37º, Vel.5.
6. Ahora añadir las yemas, el ron, la harina y la levadura. Batir durante 1 minuto Vel.3.
7. Verter esta masa sobre las claras montadas, y con una espátula de goma mezclar con movimientos envolventes hasta que no se vean las claras.
8. Verter la masa en el molde, previamente engrasado, e introducir en el horno que ya estará caliente.
9. Hornear durante unos 35 o 40 minutos, hasta que al pinchar el bizcocho con un cuchillo éste salga limpio.
10. Cuando el bizcocho ya esté hecho sacar del horno, desmoldar y dejar enfriar por completo sobre una rejilla.
11. Crema de Piña: Poner en agua fría las hojas de gelatina para hidratar.
12. Escurrir la piña muy bien.
13. Introducir las rodajas de piña bien escurridas en el vaso (guardar el jugo) y triturar 30seg, a Vel.5-10. Reservar.
14. Poner unos 60ml del jugo de piña en un vaso, y calentar en el microondas.
15. Disolver las hojas de gelatina, bien escurridas, en el jugo de piña.
16. Mezclar el jugo con gelatina con la piña triturada, mezclar bien.
17. Montar nuestra crema de cobertura, ya sea un Buttercream sencillo o como en este caso nuestra Swiss Merengue Buttercream. Reservar.
18. MONTAJE: Dividir el bizcocho en 3 capas homogéneas.
19. Colocar la primera capa de bizcocho sobre el plato o superficie de presentación, y colocar un aro desmontable redondo alrededor del bizcocho, para que nos sirva de guía al poner los rellenos.
20. Empapar el bizcocho ligeramente con jugo de piña.
21. Utilizando una manga pastelera con boquilla lisa repartir un poco de Swiss Merengue Buttercream haciendo un círculo pegado al molde a modo de retención para la crema.
22. Ahora verter la crema pastelera dentro de la Buttercream, de este modo no se nos escapará la crema por los laterales de la tarta.
23. Colocar la segunda capa de bizcocho y empapar con jugo de piña.
24. Repetimos el círculo exterior con el buttercream, y rellenamos con la piña triturada con gelatina.
25. Colocar la tercera capa de bizcocho y volver a empapar con jugo de piña.
26. Introducir en la nevera durante al menos 3 o 4 horas, para que se asiente todo y las cremas cojan densidad.
27. Cubrir la tarta con una buena capa del Swiss Merengue Buttercream, alisando bien las paredes y dejando bien marcados los bordes.
28. Y ahora llega el momento de la decoración, en este caso, para regalársela a mi madre, hice muchas flores, con las técnicas que aprendí en el fantástico curso con SweetMoses.
**NOTA: Para las flores utilicé los colorantes: Claret mezclado con Dark brown, Peach mezclado con Dark brown, y el Gooseberry.
12 Sep 07:35

Red Velvet

by La Luna en Dulce
Vgreco51

tartas

¡¡Buenos días!! Cuanto más hago tartas más me convenzo de que la "Red Velvet" es una de las mejores tartas que hay, además de su precioso color rojo terciopelo en contraste con su cobertura blanca, se trata de un bizcocho de chocolate que encanta a los amantes del chocolate y sorprende, para bien, pero que también gusta a aquellos que no son fans del chocolate.
Esta receta sale de manos de María Lunarillos, de un fantástico pdf llamado Tartas Espectaculares. En este caso le he dado mi pequeño toque, supongo que todos lo hacemos, retocando cantidades o detalles en el proceso de elaboración.
La verdad, me rechifla esta receta. Tal vez parezca que hay demasiado frosting de queso, pero es que me gustan las tartas con mucha crema de relleno, y bien cubiertas. Espero que os guste.
INGREDIENTES:
*Bizcocho:
-300g de harina
-2 huevos L
-180g de azúcar
-120ml de aceite de girasol
-2 cucharaditas de extracto de vainilla
-2 cucharadas de cacao en polvo sin azúcar
-250ml de leche entera
-2 cucharaditas de zumo de limón
-1 cucharadita de bicarbonato sódico
-2 cucharaditas de vinagre blanco
-Colorante rojo en pasta (Red Extra de Sugarflair)
*Frosting:
-250g de azúcar glass
-500g de mantequilla a temperatura ambiente
-500g de queso Philadelphia

UTENSILIOS:
-molde de aluminio de 23cm de diámetro
-Batidora de mano/Kitchen Aid o batidora similar
-Spray Antiadherente
-Tiras de horneado (Para que el bizcocho sube plano en vez de abombado)

ELABORACIÓN:
1. BIZCOCHO: Precalentar el horno a 180ºC, y engrasar el molde con el spray antiadherente.
2. Poner la leche en un bol, y añadirle el limón, así haremos una buttermilk casera. Dejar reposar durante 10 minutos.
3. Pasado ese tiempo verter los huevos y batir durante un par de minutos hasta que estén espumosos.
4. Ahora añadir el azúcar y batir de nuevo hasta que el azúcar esté completamente integrado, y la mezcla esté más clara.
5. Agregar el aceite y el extracto de vainilla, batir unos segundos para repartir e integrar bien.
6. Tamizar la harina junto al cacao sobre la masa, y batir unos segundos, lo justo para que la masa esté homogénea. Cuidado con no batir en exceso.
7. Ahora agregar el buttermilk, que ya estará lista. Se puede comprobar al ver que se han formado grumos en la leche. Y batir de nuevo a velocidad baja.
8. En un pequeño bol verter el vinagre sobre el bicarbonato, y verter en seguida sobre la masa. Batir para repartirlo bien por toda la mezcla.
9. Por último añadir colorante rojo, lo justo para lograr un rojo intenso, y repartir bien.
10. Verter la masa en el molde, con las tiras de horneado mojadas ya colocadas alrededor del molde e introducir en el horno ya caliente.
11. Hornear a 165ºC con calor abajo, durante unos 35 o 40 minutos, hasta que esté bien hecho.
12. Sacar del horno una vez hecho el bizcocho, dejar reposar durante 10 minutos y desmoldar sobre una rejilla para que enfríe por completo.
13. FROSTING: Poner en el bol de la batidora la mantequilla durante unos 5 minutos con la pala.
14. Tamizar el azúcar glass sobre sobre la mantequilla, y batir a velocidad baja hasta que el azúcar se integre un poco.
15. Ahora subir a velocidad máxima la batidora y batir durante unos 5 o 10 minutos así se integrará el azúcar por completo y la mezcla blanqueará y cogerá volumen.
16. Agregar el queso Philadelphia y batir 2 minutos más para integrarlo por completo.
17. MONTAJE: cortar el bizcocho en 3 capas.
18. Poner un par de puntos del frosting directamente en la base de presentación, y sobre ésta la primera capa de bizcocho.
19. Poner unas cucharadas de frosting sobre el bizcocho, la cantidad ya dependerá de cuanta cantidad de crema os guste en el interior de la tarta, y aplanar la capa de frosting.
20. Colocar la segunda capa de bizcocho, de nuevo más frosting y luego la última capa de bizcocho.
21. Dado que el frosting es tan blanco y las migas del bizcocho son rojas, habrá que dar dos capas de frosting para recubrir bien el bizcocho y que no se vean manchas rojas en el la capa exterior. En este caso la primera capa la haremos clásica: y dejando los bordes lo más perfectos posible. Y la segunda será con las rosas.
09 Sep 07:45

Tocinillo perfecto por Covaro. TM5.

by Nacho MundoRecetas
Vgreco51

pudin

Tocinillo perfecto por Covaro. TM5.
Desde que cambié la cocina, en las ollas nuevas no encajaban mis moldes… tenía yo una prueba sin superar… los hacia, pero no me salían como yo quería… aunque mis animalitos aplaudían igual.. Porfinnnnnnn he dado con la receta perfecta… en mi thermomix th5
14 Sep 08:40

Lemon Pie por Giov

by Nacho MundoRecetas
Vgreco51

tartaleta

Lemon Pie por Giov
  Os dejo una receta riquísima, que parte de ella ha sido hecha con la thermomix, pero con fallos. Yo os la voy a poner al cual, pero la masa quebrada, la tenía que haber amasado en la máquina, y no lo hice.
07 Sep 07:00

Tarta banoffee helada

by Miriam
Vgreco51

tarta

tarta banoffee helada

Tarta banoffee helada en fuente ondulada de GreenGate

Esta tarta banoffee helada es un auténtico vicio, porque un relleno de helado de vainilla cubierto de nata montada, plátano, nueces y caramelo, con una base crujientita de galleta es un conjunto suculento.

La tarta banoffee clásica es un postre británico con un relleno de nata, mantequilla, leche condensada y plátano. Es muy fácil de preparar y está deliciosa, un éxito seguro. En esta ocasión la reinterpretamos en versión helada.

La receta está inspirada en la de esta revista australiana. Hemos elegido para la tarta un precioso molde de cerámica que sirve igualmente para presentarla en la mesa.

Tarta banoffee helada

Ingredientes:

Base de galleta

  • 170 g de mantequilla derretida
  • 250 g de galletas

Relleno

  • 1000 ml de helado de vainilla
  • 100 g de azúcar moreno
  • 50 g de mantequilla
  • 350 g de leche condensada
  • 100 g de melaza de caña o miel
  • 80 ml de leche
  • 250 ml de nata (mínimo 35% grasa)
  • Uno o dos plátanos

Elaboración:

  • Preparamos la base de galleta triturando las galletas y mezclándolas con la mantequilla derretida. Distribuimos por el fondo de un molde cerámico de unos 25 cm; pondremos en el fondo un círculo de papel de hornear para poder despegar bien la tarta.
  • Aplastamos bien las migas para que la base quede de un grosor homogéneo en todo el fondo y pegamos bien a las paredes. Metemos el molde en la nevera para que se solidifique la mantequilla.

tarta banoffee helada

  • Cuando la base de la tarta esté firme sacamos el helado de vainilla a temperatura ambiente y dejamos que se ablande unos minutos. Podemos usar tanto helado de vainilla comprado como helado de vainilla casero con nuestra receta.
  • Ponemos el helado en un bol y batimos ligeramente con un tenedor para mezclar bien las zonas más blandas con las más duras y lo vertemos en la base. Lo distribuimos bien con una espátula y metemos el molde en el congelador.

tarta banoffee helada

  • Cuando el helado de vainilla esté bien firme, al cabo de un par de horas por lo menos, montamos la nata en un robot o con varillas eléctricas hasta que haga picos blandos, no hace falta que quede dura, y la distribuimos por encima del helado. Volvemos a meter la tarta en el congelador. (También se puede montar y aplicar la nata justo antes de servir la tarta, así no se endurece.)

tarta banoffee helada

  • Preparamos la salsa de caramelo poniendo en una sartén la leche condensada, la mantequilla, la melaza y el azúcar moreno. Lo hervimos sin dejar de remover durante unos 10 minutos, hasta que tome color caramelo. Dejamos que se temple un poco y agregamos la leche. Reservamos.

tarta banoffee helada

  • Cuando vayamos a servir la tarta, cortamos un plátano en rodajas en oblicuo y las distribuimos por encima de la tarta. Regamos con la salsa de caramelo templada y ¡listo!. Podemos servir la salsa sobrante en un cazo de adorno para que cada uno se sirva lo que quiera.

tarta banoffee helada

Tarta banoffee helada sobre plato de postre de GreenGate

Consejos

  • A mí me gusta mucho usar para las bases de estas tartas galletas tipo Digestive, porque el punto salado contrasta de maravilla con el resto de la tarta, que es bastante dulce.
  • No olvidéis poner el círculo de papel de hornear en el fondo, pues la base de galleta se pega al molde cuando está congelada. No queremos que destrocéis la tarta al sacar las porciones.
  • Con las cantidades que damos para la salsa de caramelo lo normal es que no la gastéis toda en la tarta. Así os sobra para unos ricos gofres o unas crepes.

Si no vais a usar helado de vainilla casero os aconsejamos que pongáis un helado de vainilla de calidad, pues esta tarta banoffee helada es una tarta de lujo que lo merece. Bonita y golosona, no dejaréis una miga en el plato.

29 Aug 17:45

Torta Gelato con Granola e Frutti Rossi

by Pepper's Matter
Vgreco51

semifreddo

image

Questi sono giorni difficili, in cui trovare le parole non è facile e qualsiasi cosa si dica sembra non avere molto senso…sono giorni dominati dalla paura e dall tristezza…

image

La paura di sentirsi tremare all’improvviso, nel cuore della notte, la consapevolezza di non poter fare nulla e la tristezza nel vedere cosa rimane quando la terra smette di muoversi…

image

Non c’è molto che si possa fare, piccoli gesti, una donazione di sangue, qualche soldo, vestiti, viveri…niente di più, non possiamo toglierci la paura di dosso, non possiamo lenire il dolore di chi in pochi secondi ha perso tutto, possiamo provare ad aiutare a tornare in piedi e continuare ad andare avanti…E timidamente, quasi in punta di piedi si torna a vivere, a lavorare, a cucinare…questa ricetta l’ho trovata su sale & pepe di agosto, mi aveva attirata da subito e…eccola qui…

image

Torta Gelato con Granola e Frutti Rossi
 
Tempi di Preparazione
Tempi di Cottura
Tempo
 
Autore: Pepper
Porzioni: 10
Ingredienti
  • 225 g di Granola di Cereali e frutta secca
  • 40 g di Latte Condensato
  • 25 g di Burro
  • 250 g di Yogurt Bianco
  • 350 ml di Panna Fresca
  • 50 g di Mascarpone
  • 250 g di Frutti Rossi congelati
  • 100 g di Zucchero a Velo
Procedimento
  1. In una ciotola unire la granola, il burro fuso e il latte condensato, mescolare bene.
  2. Rivestire la base di una teglia a cerniera con carta forno.
  3. Distribuire il composto alla base della teglia e pressare bene, mettere in congelatore per 15 minuti circa.
  4. Montare la panna e incorporarla delicatamente allo yogurt, aggiungere 60 g di zucchero a velo e mescolare, mettere il composto di panna e yogurt sopra la base di granola e riporre il tutto in congelatore per 3 ore.
  5. Frullare la metà dei frutti rossi con 20 g di zucchero a velo fino ad ottenere una salsa liscia.
  6. Montare la panna rimasta con lo zucchero, aggiungere il mascarpone.
  7. Mezz'ora prima di servire la torta metterla in frigorifero per lasciarla ammorbidire, decorarla con la panna preparata con il mascarpone i frutti rossi e la salsa di frutti rossi.
3.5.3208

image

14 Sep 10:00

Torta Fredda Senza Cottura Yogurt e Frutti Rossi

by Pepper's Matter
Vgreco51

tarta

image

 

Non mi rassegno alla fine dell’estate, al diluvio che ogni giorno innaffia tutte le mie piante (che ringraziano calorosamente tra l’altro), alle finestre chiuse, ai ventilatori spenti (non sempre sempre), al condizionatore i ferie…ancora niente cambio scarpe, nessun cambio stagione…neanche una copertina sul letto…quindi ancora è estate…non si discute!

 

image

 

Continuo a cucinare come fosse agosto, con il forno in sciopero da mesi immemori (ah santo forno estense!), paste fredde, capresi come non ci fosse un domani…per me la stagione fredda è ancora lontana…lontanissima proprio!!

 

 

Continuo a preparare gelati, semifreddi, crostate alla frutta meringate (ne ho una da farvi vedere…restate su questi schermi che a brevissimo arriva), e ovviamente torte senza cottura potevano mancare?!?

 

image

 

Questa non è proprio light, ma tanto la prova costume è andata, e in preparazione del lontanissimo inverno, si puó mettere su un grammo o due (o 1 kilo…dipende da quanta ne mangiate), l’ho preparata per il Doppio, ma ammetto che alla fine qualche cucchiata ne ho mangiata anche io…scusami dieta, non riusciamo proprio a prenderci io e te!

 

 

 
image

 

Torta Fredda Senza Cottura Yogurt e Frutti Rossi
 
Tempi di Preparazione
Tempi di Cottura
Tempo
 
Autore: Pepper
Porzioni: 8
Ingredienti
  • Per la base:
  • 160 g di Biscotti Secchi
  • 60 g di Burro Fuso
  • 2 Cucchiaindi Zucchero di Canna
  • Per la Torta:
  • 200 g di Yogurt Bianco
  • 200 g di Mascarpone
  • 200 ml di Panna Liquida
  • 16 g di Gelatina in fogli
  • 90 g di Confettura di Frutti Rossi
  • Per il Topping:
  • 100 g di Confettura di Frutti Rossi
  • 4 g di Gelatina in fogli
  • Frutti Rossi per decorare.
Procedimento
  1. Per la Base:
  2. Tritare i biscotti, unire lo zucchero e aggiungere il burro fuso, mescolare.
  3. Versare il composto di biscotti e burro all'interno di un anello per torte (o una tortuera a cerniera), posto su un piatto da portata e pressare con un cucchiaio, mettere in frigo a riposare 30 minuti.
  4. Per la torta:
  5. Mescolare yogurt mascarpone e confettura in una ciotola.
  6. Mettere i fogli di Gelatina in ammollo per 10 minuti in acqua fredda.
  7. Prelevare un po' di panna liquida e scaldarla al microonde, scioglierci all'interno i fogli di gelatina precedentemente ammollati e mescolare bene per evitare grumi, e aggiungerlo al composto di yogurt e confettura.
  8. Montare la panna restante e aggiungerla, delicatamente al composto di yogurt e confettura, versare il tutto sulla base di biscotti e mettere a rassodare in frigorifero per circa 30 minuti.
  9. Per il Topping:
  10. Mettere i fogli di gelatina in ammollo
  11. In acqua fredda per 10
  12. Minuti circa.
  13. Scaldare parte della confettura al microonde, aggiungere i fogli di gelatina, precedentemente ammollati e mescolare bene per far sciogliere la gelatina, aggiungere la restante confettura fredda.
  14. Versare il composto sulla torta e lasciare in frigorifero a rassodarsi per 3 ore.
  15. Togliere il cerchio da torta, decorare con frutti rossi freschi e servire.
3.5.3208

 

image

30 Aug 19:44

Settembrini

by Stefania Dalla Pria
Vgreco51

galleta

Rivisitazione di una ricetta vista in giro nel web, sono una riproduzione molto simile a dei biscotti proposti, ma ora non più in produzione e che a me piacevano tantissimo, di una nota casa di prodotti dolciari.
Cosa ti serve
500 gr. di farina 00
200 gr. di burro
180 gr. di zucchero
1 uovo medio
5 amaretti sbriciolati
100 ml. di latte
1 cucchiaino di vaniglia in polvere
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
confettura di fichi (ca. 500 gr.)
Come si fanno
Setaccia la farina con il lievito.
Nel recipiente della planetaria lavora il burro con lo zucchero, la vaniglia e gli amaretti polverizzati. Aggiungi l'uovo, il latte, il sale e infine la farina con il lievito. Unisci il tutto velocemente, trasferisci l'impasto su un piano infarinato, forma un panetto (l'impasto sarà morbido) e avvolgilo con pellicola per alimenti. Mettilo a riposare in frigorifero per qualche ora. Dividi l'impasto in due parti e stendile, una per volta, di uno spessore di 1/2 centimetro formando un rettangolo di cm.32X30. Ricava ora dall'impasto steso delle strisce di cm. 8 di larghezza, distribuisci al centro del rettangolo e per tutta la lunghezza la confettura, arrotolalo chiudendo i bordi. Trasferisci subito il rotolo chiuso su una placca da forno rivestita con carta forno facendo in modo che la chiusura dei bordi vada sotto il rotolo.
Metti in forno caldo a 180° per circa 15-20 minuti. Appena saranno pronti, ancora caldi, tagliali a trancetti di circa 4 centimetri e fai raffreddare.

A presto Stefania

01 Sep 18:18

BOMBON TRUFADO AL CARAMELO

by Jose M. Cuenca Campos
Vgreco51

bombones



Ingredientes relleno


Azúcar                           70 g.

Agua                              25 ml.

Nata a 80º                     20 ml.

Mantequilla                   25 g.

Manteca de cacao        15 g.

Vino Pedro Ximenez     20 ml.


Elaboración relleno 
  1. Calentar el agua con el azúcar hasta hacerla caramelo ligeramente tostado.
  2. Añadir la nata caliente, fuera del fuego, con cuidado de no quemarse porque salta. Volver al fuego, y remover hasta que se deshaga.
  3. Añadir la mantequilla y mezclar bien
  4. Dejar reposar 24 horas a temperatura ambiente.
  5. Batir para que esponje un poco y añadir poco a poco el vino


Ingredientes para el trufado


Nata                                25 ml.   

Pedro Ximenez               25 ml.

Chocolate negro 60%   120 g.

.

Elaboración del trufado


  1. Arrancar el hervor a la nata, apartar del fuego
  2. Añadir el vino caliente aproximadamente 60º y el chocolate.
  3. Mezclarlo bien


Montaje del bombón


  1. Sobre un disco de chocolate de un centímetro de diámetro
  2. Poner encima un poco de trufado
  3. Encima media bola del primer relleno.
  4. Enfriar y bañar con cobertura negra del 70%, diluida conun poco de manteca de cacao si fuese necesario
11 Sep 13:03

Amicizia

by Simona
Vgreco51

bollo

Bisognerebbe poter entrare nelle vite degli altri per poter capire veramente chi ami e potergli stare vicino nel modo più adeguato per essergli di conforto e non sentirsi invece sempre così insoddisfatti del nostro modo di voler bene .. sempre così sbagliato nel momento del bisogno.
Questa incomprensione diffusa diventa una costante quando le distanze tra te e le persone che ami si allungano e i rapporti subiscono una trasformazione che forse, non tutti sono pronti ad accettare.
e come dargli torto dopotutto?
in un mondo dove gli spostamenti sono sempre pù facili, dove tutto è possibile.. per assurdo l'amicizia, l amore ... i valori fondamentali della vita rischiano di diventare valori secondari ...
ecco, forse ... tutto questo ha bisogno di essere ridefinito.
Forse è arrivato il momento di capire cosa è veramente importante ... e se la nostra vita può bastarci così come l'abbiamo  immaginata oppure vogliamo qualcosa di più reale.
REALE si ... un vocabolo che ora più che mai apprezzo ... di cui ho bisogno... ho bisogno come l'aria che respiro e come il sole che mi scalda ...
Rapporti veri fatti di sguardi d'intesa.. di abbracci di conforto .. di risate condivise e di pianti singhiozzanti
Realtà come "pucciare" i piedi nell'acqua fredda delle marcite ... camminare sull'erba bagnata di rugiada .. sentire brividi di freddo in una notte stellata e sognare la vita perfetta e sentire in fondo al cuore quella possibilità che un giorno tutto questo farà parte della realtà.
Il virtuale e la tecnologia ci circondano costantemente di benessere .... creano vizi a cui cediamo ogni giorno .. creano bisogni che diventano sogni acquistabili magari anche in offerta. Ma oggi siamo ancora disposti alla fatica? al raggiungimento di un traguardo che è in là nel tempo? e a che prezzo?
Siamo davvero capaci di capire chi è disposto a rinunciare al qui e ora per costruirsi un domani su misura per lui? .. senza bisogni effimeri raggiungibili oggi, ma con la prospettiva di una vita costruita su traguardi raggiunti con fatica e determinazione ... con il sacrificio e la sofferenza... con l'incomprensione degli altri in un cammino affrontato a volte senza nessuno al proprio fianco...
visionari? matti?
Ammirati da lontano per la loro tenacia e forza di volontà .. incompresi da chi gli sta accanto perchè egoisti ... determinati e troppo concentrati sui loro obiettivi per accorgersi che a volte il sole splende e fuori volano milioni di farfalle ...
Mi chiedo qual'è il modo giusto di vivere? ...ma, forse, nessuno lo sa o forse tutti nel proprio cuore lo sanno e per ciascuno c'è una risposta diversa...
Per quanto mi riguarda, oggi, so solo quanto è difficile perseguire i propri sogni senza perdere di vista ciò che mi circonda .. chi mi circonda ...
la mia vita assorbe tutte le mie energie e forse tutto questo è sbagliato.

concedo un pò di pace ai miei pensieri .. con una piccola pausa dolce/salata del grande Yann Couvreur


Meringa francese:

50gr di albumi
50gr di zucchero semolato
50gr di zucchero a velo
fare una classica meringa aggiungendo lo zucchero a velo per ultimo a mano.
cuocere 5-10 minuti la meringa a 140gradi abbassare a 90°C e ultimare la cottura per 2 ore circa (la mia meringa era un tubicino lungo poco meno dell'interno dello stampo per eclair della silikomart..
calcolare due meringhe per ogni eclair

Pasta di nocciole salate

100gr di nocciole
5 gr di fiori di sale

tostare le nocciole in forno a 170°C per 10 minuti
unire il sale e macinare fino a creare una pasta. stendere su silpat e congelare
coppare con il coppapasta presente nella confezione eclai della silikomart

Ganache montata al cioccolato al latte:

104gr panna fresca
6gr sciroppo di glucosio
168gr cioccolato al latte al 35%
288gr panna fresca

far bollire a prima panna con lo sciroppo di glucosio versare sul ciococlato emulsionare e aggiungere la seconda pesata di panna. tenere in frigo fino all'indomani.

glassa lucida al cioccolato fondente:

28gr d'acqua
55gr di zucchero
55gr di sciroppo di glucosio
32ge di latte concentrato zuccherato
3gr di gelatina in polvere idratata con 5 volte il suo peso in acqua
55gr di cioccolato fondente

scaldare i primi tre ingredienti a 102 gradi ... aggiungere il latte concentrato ed emulsionare. aggiungere la gelatina idratata e quindi versare il tutto sul ciocco fondente. emulsionare tenere in frigo e usare il giorno dopo.
io ho quadruplicato la dose.

decorare a piacere con eclat d'or spolverate di polvere bronzo, cioccolato tagliuzzato fondente e  al latte e nocciole tostate.

creare una camicia di cioccolato nello stampo per poi facilitare il glassaggio.
montare la ganache di cioccolato al latte con la foglia.
dressare una piccola quantità di ganache montata sul fondo dello stampo. Aggiungerci la meringa precedentemente rivestita di cioccolato fuso a 40° con aggiunta della stessa quantità di burro di cacao sciolto a 40°C. (per impermeabilizzarla). altro strato leggero di ganache. poi strato di pasta di nocciole salate, poi ganache e per finire meringa. congelare
togliere dallo stampo, glassare da congelato e decorare a piacere.

 

08 Sep 06:00

Naked cake Delizia d'autunno per il primo Master MTC

by Acquolina
Vgreco51

tarta


Siete fra quelli che scelgono un viaggio nella capitale francese non per le romantiche passeggiate sul Lungosenna, ma perché “Parigi val bene una mousse”?
Non avete mai saputo come finisce la favola di Biancaneve, perché a “specchio specchio delle mie brame” iniziavate a fantasticare su glasse e coperture?
E siete ancora convinti che il discorso più rivoluzionario del secolo scorso inizi con “I have a cream”?
Allora, non perdetevi Sweety of Milano, la grande manifestazione di pasticceria che si terrà nel capoluogo lombardo il 17 e il 18 settembre, nel corso della quale i nostri Maestri più famosi terranno masterclass a tema, proporranno le loro nuove creazioni, incontreranno il pubblico davanti ad un caffè, in un fine settimana all’insegna della dolcezza e della creatività.

Naturalmente non potevo non partecipare alla prima master class di MTChallenge sui dolci! Sì, un vero e proprio master sulle naked cakes, impasti, creme e sciroppi tenuto dalle nostre tutor d'eccezione Caris e Ilaria. Il compito era di studiare questo tipo di torte e di renderle più vicine alla tradizione italiana adattandole ai nostri gusti, io ho scelto ingredienti che tutti ci invidiano dal mascarpone ai limoni, alle mandorle e alleggerendo il tutto con tanta frutta di stagione, ho abbinato con sciroppo al rosmarino per una ulteriore nota fresca e aromatica. Ho scelto una stuccatura leggera e trasparente per una semi-naked cake, con un leggero dripping (la colatura sui bordi) di caramello alla pesca   :-D

Tra le 20 torte partecipanti la giuria, presieduta addirittura da Michel Paquier (emozione!), ne selezionerà  5 che parteciperanno alla finale che si terrà a Sweety of Milano il 17 settembre prossimo.
Venite a fare il tifo!!!






Delizia d'autunno:

per il pan di Spagna (montato a freddo, ricetta di Iginio Massari):

ho usato uno stampo di 18 cm di diametro e per ottenere tre dischi da tre cm di altezza ho diviso gli impasti in due infornate diverse

100 g di uova intere (circa 2 medie),
67 g di zucchero,
50 g di farina debole,
17 g di fecola,
un pizzico di sale.

150 g di uova intere (circa 3 medie),
100 g di zucchero,
75 g di farina debole,
25 g di fecola, 
un pizzico di sale. 

Montare insieme a lungo le uova con lo zucchero,  il composto deve risultare chiaro, gonfio e sostenuto. Setacciare insieme due volte la farina con la fecola, versare a pioggia un po' per volta nell'impasto montato, unire il sale, amalgamare delicatamente con movimenti verticali. Cuocere in forno caldo a 170-180°C per circa 20 minuti in uno stampo imburrato e infarinato (se lo stampo non è abbastanza alto si può foderare con una striscia di carta forno più alta del bordo, imburrata leggermente per farla aderire bene alla parete dello stampo).

per il cremoso al mascarpone aromatizzato al limone (ricetta di Leonardo di Carlo, da "Tradizione in evoluzione"):

100 g di latte fresco,
90 g di panna fresca,
10 g di glucosio (ho usato miele),
10 g di buccia di limone bio grattugiata,
6 g di gelatina in fogli,
200 g di cioccolato bianco,
250 g di mascarpone fresco.

Mettere a bagno la gelatina in poca acqua fredda. Portare i primi quattro ingredienti ad ebollizione, unire la gelatina, versare il tutto sul cioccolato bianco tagliato a pezzetti ed emulsionare col frullatore a immersione. Aggiungere il mascarpone leggermente scaldato al microonde (pochi secondi), mixare ancora un minuto. Versare in un contenitore, coprire con pellicola a contatto e lasciare in frigorifero tutta la notte. Prima del montaggio montare con delle fruste elettriche.  







per la crema al limone e mandorle (di Gianluca Fusto da "Le mie 24 ore dolci"):

170 g di burro,
100 g di uova,
90 g di zucchero,
80 g di succo di limone bio,
50 g di farina di mandorle,
4 g di scorza grattugiata dei limoni bio.

Mescolare le uova con lo zucchero, il succo e la scorza grattugiata (solo la parte gialla) dei limoni. Scaldare su fuoco basso e al primo bollore togliere dal fuoco e frullare con un mixer a immersione. Fare raffreddare fino a 40°C, aggiungere il burro freddo tagliato a dadini, frullare di nuovo, trasferire in un contenitore e coprire a contatto con pellicola alimentare, conservare in frigo per una notte. Il giorno seguente amalgamare con la farina di mandorle.

per lo sciroppo al rosmarino:

300 g di acqua,
150 g di zucchero,
1 rametto di rosmarino.

Sciogliere lo zucchero nell'acqua, unire il rametto di rosmarino e portare ad ebollizione, lasciare in infusione fino al raffreddamento, filtrare e conservare al fresco coperto. 

per il caramello alla pesca:

100 g di zucchero semolato,
una grossa pesca bianca (ma va bene anche gialla).

Sbucciare la pesca e frullarla con poca acqua, filtrare con un setaccio non molto fine, scaldarla fino a bollore. Cuocere lo zucchero in un padellino antiaderente fino a caramello,  unire la polpa di pesca bollente un po' per volta, mescolare e lasciare raffreddare. Diluire con poca acqua a piacere.

Montaggio:

Tagliare i dischi di pan di Spagna a tre cm di altezza, bagnarli con lo sciroppo al rosmarino leggermente diluito con acqua, inserire le creme (al mascarpone e al limone e mandorle) in due sac a poche con bocchette da circa 8 - 10 mm, farcire la torta disegnando un cerchio sul bordo del disco di pan di Spagna con la crema al mascarpone, all'interno di questo disegnare un secondo cerchio più piccolo con la crema al limone e un ulteriore cerchio più interno, riempire il resto della superficie con la crema al mascarpone e ricoprire col secondo disco di pan di Spagna, bagnare con lo sciroppo e ripetere l'operazione  con le creme premendo leggermente, spalmare della crema al mascarpone sulla parte superiore della torta e lisciare con una spatola. Aggiungere della crema sui lati se serve e lisciare i bordi con una spatola lasciando intravedere il pan di Spagna. Versare il caramello sopra la torta lasciandolo colare sulle pareti. Decorare con rametti rosmarino, fichi, prugne, more, uva moscato, pesche (frutta di stagione) a pezzetti.


12 Sep 15:49

Slab Pie {perfeita!} de Maçãs

by Richie
Vgreco51

tartaleta


Olá, tudo bem?
Esqueça todas as receitas de torta de maçã que já postei aqui! Essa é "A" torta de maçã, com "a" maiúsculo mesmo. 
Ok, calma, não é bem assim, não. Você não precisa [nem deve] esquecer as variações de receitas de tortas de maçã [principalmente as que levam caramelo no recheio] que já apareceram por aqui, mas é que essa deu tão certo, ficou tão boa, que não tem como não recomendar!
E qual a diferença entre essa torta e as demais, você pode me perguntar, para ter ficado tão especial? Olha, é principalmente o formato! Essa torta é uma Slab Pie, isto é, uma torta de formato retangular, assada em uma fôrma baixa, tipo aquelas de assar massa de rocambole, sabe? [na verdade, como não tenho uma dessas, assei na minha fôrma de tortas retangular mesmo]. Diferente das tortas tradicionais, menores e mais altas, as Slab Pies são largas e baixinhas, como se fossem várias Pop Tarts [aquelas tortinhas estilo McDonald's] emendadas uma na outra. Esse formato aumenta a área da base da torta [a que fica mais próxima da fonte de calor do forno] e diminui a altura do recheio [e consequentemente o volume de líquidos que ele vai liberar sobre o fundo da torta ao assar], acelerando o cozimento e permitindo uma base de torta crocante e sequinha, sem riscos de ficar crua e encharcada da calda das maçãs, como as vezes periga acontecer em tortas de maçã [e de frutas em geral] tradicionais.
A proporção de gordura/ farinha dessa receita é um bocadinho diferente das de massa de torta mais comuns, e acho que isso também pode ter ajudado na crocância e delicadeza da crosta [vou testar a mesma proporção em formatos tradicionais também, ainda]. Ah, e apesar de a gente viver torcendo o nariz para gorduras vegetais, em se tratando de massa de torta eu sempre abro uma exceção e uso metade da quantidade de gordura de manteiga e a outra metade de gordura vegetal [não é margarina, é aquela gordura dura e branca]. Ambas as gorduras tem suas vantagens específicas para uma boa massa, e combinadas assim resultam numa crosta perfeita!
Quanto ao recheio, foi o mais simples possível: maçãs, limão, açúcar, canela, farinha. Um bocadinho de gengibre e outro de noz moscada para completar e nem 10 minutos na panela, pré-cozendo. Mas nem precisava, também. 
Ah, uma última vantagem desse formato de torta: rende muito mais! Espero que gostem! 


Slab Pie {perfeita!} de Maçãs
[receita adaptada daqui, rende uma torta retangular de 37x25cm e 2,5cm de altura - como eu não tenho uma fôrma desse tamanho, usei uma de área menor e mais alta e ainda me sobrou massa e recheio para uma tortinha redonda pequena]

Ingredientes para a massa:
4 xícaras [500g] de farinha de trigo;
1 e 1/2 colheres de chá de sal;
1 colher de chá de açúcar;
200g de manteiga sem sal bem gelada e cortada em cubinhos;
200g de gordura vegetal bem gelada, em cubinhos;
3/4 de xícara [180ml] de água bem gelada mais uma colher de chá de vinagre branco.

Ingredientes para o recheio:
2 colheres de sopa [30g] de manteiga sem sal;
2kg de maçãs, descascadas e picadas em cubinhos de aproximadamente 1cm x 1cm - uso sempre uma mistura de partes iguais entre maçãs Granny Smith [aquela verde que é mais amarelada] e Gala ou Fuji ou qualquer outra maçã vermelha que não seja 'farinhenta'];
Suco de 1 limão pequeno;
2/3 de xícara [135g] de açúcar;
1/4 de xícara [32g] de farinha de trigo;
1 e 1/2 colheres de chá de canela em pó;
1/4 de colher de chá de noz moscada ralada;
1/4 de colher de chá de cravo em pó.

Ingredientes para a montagem:
1 ovo batido com 1 colher de sopa de leite, para pincelar.

Ingredientes para a cobertura:
3/4 de xícara de açúcar de confeiteiro;
2 colheres de sopa de xarope de maple [opcional];
Um pouquinho de leite para dar o ponto [2 colheres de chá, aproximadamente].

Prepare a massa:
Você pode fazer isso em uma tigela ou no processador. Eu prefiro à mão, mesmo:
Em uma tigela grande misture farinha, sal e açúcar. Junte os cubos de manteiga e gordura vegetal bem gelados e amasse, apertando com as pontas dos dedos, até formar uma farofa  com cara de areia úmida. Junte colheradas da água gelada com vinagre, duas por vez, aos poucos, amassando o suficiente apenas para conseguir fazer uma bola de massa. 
Divida a bola de massa em duas partes, uma um pouquinho maior que a outra, forme um disco com cada uma e envolva-os em filme plástico. Reserve na geladeira por pelo menos uma hora*.

Prepare o recheio:
Em uma panela grande de fundo grosso e em fogo alto coloque a manteiga parra derreter. Assim que derreter, adicione as maçãs picadas e refogue por 5 minutos. Junte o suco de limão, o açúcar e os temperos e cozinhe por mais um minuto. Abaixe o fogo, junte a farinha e misture bem. Cozinhe por mais um minuto, mexendo. Apague o fogo e passe o recheio para uma tigela, para esfriar.
Deixe esfriar completamente antes de utilizar*.

Montando a torta:
Preaqueça o forno a 200 graus e coloque a gradinha de apoio na posição mais baixa. 
Retire o disco maior de massa da geladeira. Coloque-o sobre uma superfície lisa e enfarinhada e dê umas batidas com o rolo, para a massa amaciar. Abra a massa com o rolo, formando um retângulo cerca de 8cm maior de cada lado do que a sua fôrma [com uma fôrma de 37x25cm, por exemplo, o retangulo de massa deve ter mais ou menos 45x33cm. Enrole cuidadosamente a massa no rolo e desenrole sobre a fôrma de torta, pressionando bem para cobrir fundo e laterais.
Espalhe o recheio, já totalmente frio, sobre a massa.
Com um pincel molhado em água, umedeça as bordas da massa, para colar bem a tampa.
Abra o segundo disco de massa da mesma forma que o primeiro, até conseguir uma retângulo de mais ou menos 42x30cm. Enrole o retângulo de massa no rolo e desenrole sobre a torta.
Pressione bem as bordas da torta com as bordas da tampa, para vedar bem, e corte o excesso.
Aperte as bordas de leve, com um garfo ou com os dedos, para dar acabamento.
Com uma faca afiada, faça cortes pequenos em vários pontos da tampa, para o vapor escapar.
Pincele bem toda a torta com a mistura de ovo e leite, e leve para o forno.
Asse a torta por meia hora, então suba a gradinha de apoio para o meio do forno e continue assando por mais cerca de 15 minutos, até a massa dourar completamente e o recheio borbulhar pelos furos na tampa. 
Retire a torta do forno e coloque para esfriar sobre uma gradinha.

Prepare a cobertura:
Em uma tigelinha misture bem, com um garfo ou um fouet, o açúcar de confeiteiro, o xarope de maple e 2 ou 3 colheres de chá de leite, até conseguir um glacê grosso e liso. Espalhe o glacê sobre a torta morna.

Deixe a torta esfriar pelo menos 1 hora e meia ou 2 horas antes de servir.

* Ambos os preparos, tanto da massa quanto do recheio, podem ser feitos na véspera e mantidos na geladeira [o recheio em recipiente tampado] até a hora da montagem.



12 Sep 05:30

Cake de chocolate y platano

by noreply@blogger.com (Carmen)
Vgreco51

bizcocho

03 Sep 23:00

Pastel de Limón, Almendra y Merengue

by noreply@blogger.com (Irmina Díaz-Frois Martín)
Vgreco51

tarta

Un rico y jugoso pastel que te sorprenderá por lo gratificante del conjunto de sus ingredientes que casan a la perfección. 
Al final podrás ver un vídeo del paso a paso.








INGREDIENTES


Bizcocho de almendra y limón: 60 ml de aceite de maíz, 1 huevo L, 80 gr de azúcar, 20 gr de miel, la ralladura de 1 limón grande, 125 ml de leche desnatada, 110 gr de harina, 70 gr de almendra molida, zumo de 1/2 limón, unas gotas de aceite esencial de limón, una pizca de sal, 1 cucharadita de bicarbonato y 1 cucharada de vinagre de vino blanco.


Crema de limón: 1 yema de huevo L, 200 ml de leche desnatada, piel de limón, 55 gr de azúcar, 15 gr de maicena,  unas gotas de aceite esencial de limón y 200 gr de nata montada.


Almíbar: 75 ml de agua, piel de limón, 2 cucharadas de azúcar y zumo de 1/2 limón.


Merengue italiano: 1 clara de huevo L, 100 gr de azúcar, 50 ml de agua y una pizca de cremor tártaro o unas gotas de limón.


Decoración:  almendra en grano ligeramente tostada y ralladura de limón.


PREPARACIÓN


Bizcocho de almendra y limón:

Precalentamos el horno a 180ºC. Molde rectangular de 10 x 25 cm.

En una taza ponemos la leche y el zumo de limón. Dejamos reposar. Parecerá cortada, es normal.

En el bol ponemos el aceite con el azúcar, aceite esencial y la miel, batimos. Le añadimos el huevo, batimos e integramos. Le añadimos la leche con el limón. Le añadimos la harina con la almendra molida, la sal y mezclamos. En una taza ponemos el bicarbonato y el vinagre, mezclamos, se lo añadimos. Por último ponemos la ralladura de limón.

Vertemos la masa en el molde.

Horneamos 30 minutos.

Dejamos enfriar sobre una rejilla.


Almíbar: ponemos todos los ingredientes en una taza y llevamos a ebullición unos segundos en el microondas o en un cazo al fuego. Dejamos enfriar.


Crema de limón: ponemos 100 ml de leche, el azúcar y la piel del limón en un cazo, llevamos a ebullición, dejamos reposar un poco.

En un bol ponemos los otros 100 ml de leche con la maicena, desleímos, le añadimos la yema y las gotas de aceite esencial. Le añadimos la leche infusionada con el limón. Pasamos colando todo al cazo y llevamos a fuego medio hasta que espese. Vertemos en un bol y cubrimos con papel film, que este esté en contacto con la crema para que no se forme capa. Dejamos enfriar.

Una vez bien fría mezclamos con la nata montada y pasamos a una manga pastelera con boquilla ancha y lisa.


Montaje del pastel

Cortamos el bizcocho en horizontal dos veces.

Colocamos una capa de bizcocho en el plato de presentación. Mojamos un poco con el almíbar y cubrimos con la crema de limón, repetimos lo mismo hasta terminar con la última capa. Llevamos a la nevera una horas.


Merengue italiano: en un cazo ponemos el agua y 90 gr de azúcar, llevamos a punto de hebra fuerte.

Mientras vamos montando la clara a punto de nieve con el cremor tártaro y 10 gr de azúcar.

Cuando tengamos el almíbar, se lo vamos añadiendo a la clara montada en forma de hilo fino y sin dejar de batir para que siga montando, hasta que tengamos un merengue firme y brillante. Pasamos a una manga pastelera con boquilla ladeada.


Sacamos el pastel de nevera y con la manga decoramos con el merengue. Tostamos el merengue un poco con un soplete de cocina. Esparcimos el granillo de almendra y la ralladura de limón.

Guardamos en la nevera hasta el momento de servir. 












Pasteles de limón que podrás ver en estos enlaces:


Pie de Limón






18 Aug 07:00

Cheesecake!

by Roberta Morasco
Vgreco51

cheesecake

Come ben spiega il nome stesso, cheesecake, l’ingrediente principale di questa deliziosa torta (cake) è il formaggio (cheese).

La particolarità della cheesecake è l’abbinamento di due diverse consistenze, una base leggermente friabile, normalmente preparata utilizzando biscotti secchi mescolati a del burro fuso, ed uno strato morbido, preparato con formaggio, uova, panna ed altri ingredienti, che variano anche in base al tipo di preparazione, cotta oppure preparata a freddo.

Talmente neutra e delicata che si presta ad infinite varianti ed abbinamenti, sia dolci che salati.

Si possono utilizzare diversi tipi di ingredienti sia per la preparazione della base che per lo strato al formaggio. Perfetti i formaggi cremosi come robiola e mascarpone, ma spazio anche a ricotta (che formaggio non è!), panna e yogurt.

Di seguito vi propongo ben 15 ricette dolci, spaziando tra le preparazioni più classiche, cotte in forno, fino alle preparazioni fredde, light, gluten free e monoporzione.

Insomma, sia che abbiate voglia di accendere il forno oppure no, credo troverete senz’altro quella che più vi aggrada e che vi invoglia a mettervi all’opera! Andiamo a sbirciarle insieme?

 

La cheesecake tradizionale americana è cotta nel forno, ottima nella sua semplicità, si presta alle varianti più disparate, adattandosi facilmente agli ingredienti che la stagione offre.

1) Cheesecake con avocado, kiwi e cocco

Biscotti ai cereali per la base, avocado mescolato al formaggio e un delizioso topping al kiwi.

2) Cheesecake cotta ai frutti rossi

Biscotti alla vaniglia, amaretti e cacao per una base golosa e tanti frutti rossi sopra!

3) Cheesecake cotta al cioccolato

Cioccolato nella base, cioccolato nella crema di formaggio. Una scioglievole, deliziosa golosità, ottima sia tiepida che fredda.

4) Cheesecake al cioccolato bianco e mandarini

La dolcezza del cioccolato bianco e la freschezza dei mandarini con sotto una base di frollini al cacao!

5) Irish cream cheesecake

Le note aromatiche della crema al whisky si fondono con cacao e cioccolato. Delizia!

Non avete voglia di accendere il forno? Allora dovete optare per la versione forse più estiva, no-bake, senza utilizzo di uova nella crema quindi anche più leggera e cremosa. Di seguito alcune varianti.

6) Cheesecake al limone e cioccolato bianco

Cioccolato bianco e limone, accoppiata vincente!

7) Cheesecake al cocco, mango e lime

Cocco nella base di biscotti e due strati golosi, uno al mango ed uno al lime. Fresca ed esotica, assolutamente da provare!

8) Cheesecake alla piña colada

Ancora sapori esotici. Cocco, ananas e rum. Serve dire altro?

9) Cheesecake fredda al cocco e frutti di bosco

Cioccolato, latte di cocco, ricotta e tanta frutta. Bella e molto, molto golosa!

10) Cheesecake light allo yogurt

Utilizzando i giusti prodotti, la golosità può anche essere light. Ricotta, yogurt, burro light e tanta frutta fresca in questa cheesecake!

11) Cheesecake al tè matcha

Semi di sesamo nella base di biscotti, tè matcha nella crema di formaggio e un delizioso topping di mirtilli.

12) Cheesecake gluten free

Utilizzando dei biscotti senza glutine, eccola trasformarsi in un delizioso dolce gluten free, da decorare con della frutta di stagione.

Senza cottura e monoporzione. Servite in piccoli vasetti o bicchierini di vetro, le cheesecake sono davvero perfette!

13) Cheesecake monoporzione con fragole

Biscotti all’avena, ricotta, yogurt e tanta panna e fragole per decorare. Eleganza in tavola assicurata!

14) Vasetti di cheesecake al limoncello

La freschezza in un piccolo vasetto!

15) Skinny cheesecake bars

Non lo accendereste il forno per una  ‘merenda’ così?. 

#piucheesecakepertutti che dite? 😀

14 Aug 16:49

BOMBONES ADOQUINES

by Jose M. Cuenca Campos
Vgreco51

bombones


BOMBONES ADOQUINES

Ingredientes


Vino dulce                            150 ml.

Mantequilla                   50 g.

Yemas de huevo     2 u.

Ralladura de naranja      ½ u

Cobertura de leche      350 g.

Cacao


Elaboración

  1. Forrar un molde cuadrado con papel siliconado, o de aluminio. 
  2. Poner el vino a calentar con la raspadura.
  3. Batir las yemas,
  4. Cuando el vino este a punto de hervir, añadírselo a las yemas, a chorro fino sin dejar de batir
  5.  Mezclarle el chocolate.
  6. Cuando este bien deshecho mezclar con la mantequilla a punto de pomada,
  7. Volcar en el molde y enfriar.
  8.             Cortar piezas de 2 X 2 cm. y emborrizar en cacao

21 Aug 10:44

BOMBONES MARC DE CAVA

by Jose M. Cuenca Campos
Vgreco51

bombones


Ingredientes relleno

Hojas de gelatina              1  (4 gramos)

Nata                               125 ml.

Cava                              125 ml.

Chocolate blanco         650 g.

Marc de cava                  40 ml.


Chocolate para bañar los bombones

Chocolate negro del 70 %            625 g.

Manteca de cacao                          50 g.


(la manteca de cacao se puede sustituir por manteca de coco o de palma [sucedaneo de manteca de cacao] el resultado es similar, o por mantequilla deshidratada, el resultado no es el mismo, o por aceite de girasol, el resultado es un poco deficiente porque pierde mucha vistosidad)

Chocolate para decoración

Chocolate blanco                          50 g.


Elaboración relleno
 Poner las hojas de gelatina en remojo con el marc de cava
  1. Preparar un molde cuadrado de 20 X 20 cm, u otro similar, forrarlo con papel antiadherente(si es el molde es de silicona no hace falta)
  2. Deshacer los 50 g. de chocolate blanco, y mediante una espátula extenderlo en una hoja de acetato, y darle trabajo    hasta que enfríe,  la capa de chocolate ha de quedar muy delgada casi transparente e irregular 
  3.  Calentar la nata con el cava, hasta 60º aproximadamente.
  4.  Añadir, fuera del fuego, la chocolate blanca (si fuese necesario, calentar un poco para que la chocolate se termine de deshacer) 
  5.   Cuando la gelatina se haya hidratado, calentar ligeramente para que se deshaga en el marc de cava
  6.    Una vez bien deshecha, añadir el marc de cava con la gelatina, al preparado de nata y chocolate, removiendo hasta que quede una mezcla homogénea 

  7.      Volcar en el molde y dejar enfriar en el frigorífico

  8.     Cuando haya cogido cuerpo, cortar en dados de 2 X 2 cm
  9. .  Calentar el chocolate negro con la manteca de cacao a unos 50º y templar (el templado consiste en enfriar el chocolate rápidamente,  dándole trabajo, hasta una temperatura de 28º y volverlo a subir a 31º Este trabajo no es sencillo para una persona aficionada, pero se pueden bañar bombones sin templar el chocolate, pero queda sin brillo y menos crujiente)

  10.    Cuando el chocolate esté preparado, bañar los bombones introduciéndolos en el chocolate y sacándolos con un tenedor, a ser posible de dos puntas, colocándolos lo más cerca posible unos de otros sin que se peguen 
     
  11. .    Antes de que de que se sequen, colocar la hoja de acetato encima de los bombones para que el chocolate blanco se quede pegado a ellos 

26 Aug 08:58

BOMBON CROCANTI

by Jose M. Cuenca Campos
Vgreco51

bombones




INGREDIENTES
Almendras garrapiñadas                    100 g.

Chocolate negro                                200 g.

Manteca de cacao o sucedáneo         20 g.


Mezcla para empolvar los bombones

Chocolate en polvo                  30 g.

Azúcar glasé                            20 g.  


INGREDIENTES PARA EL MAZAPÁN

Azúcar glasé              100 g.

Almendra en polvo     100 g.

Clara de huevo             25 g.


Azúcar glasé para empolvar la mesa


y estirar el mazapán    50

     Poner en una mezcladora-picadora la almendra en polvo, el azúcar glasé y la clara de huevo

Cuando se haya hecho una pasta, sacar y extender con el rodillo a un grosor de 4 milímetros (Os podéis ayudar poniendo una tablilla de ese grosor a cada lado de la pasta) Cortar discos de                                                      3 centímetros de diámetro




Cortar discos de 3 centímetros de diámetro 



     Poner una almendra garrapiñada en el centro y cerrar, uniendo las dos orillas del disco    









     Deshacer el chocolate con la manteca de cacao y templar (según explico en la pestaña El chocolate, situada en la parte superior) también se puede hacer sin templar pero el chocolate queda sin brillo y de color desigual


   Introducir y sacar los bombones, de uno en uno, en el chocolate mediante un tenedor (sin pincharlos) y ponerlos sobre papel antiadherente  

    También podéis, después de bañarlos en chocolate ir echándolos sobre la mezcla de cacao y azúcar glasé (en este caso no hace falta templar el chocolate)






24 Aug 15:50

Crostata di fichi freschi ripiena di sapori autunnali

by Antonella Degrassi
Vgreco51

tartaleta

Quando vedo i fichi al banco verdura , dentro di me con felicità capisco che ci avviciniamo all'autunno, una stagione che io amo. Cosa fare con dei fichi? ma naturalmente un dolce, una crostata ripiena con una composta di fichi neri, una crema zabaglione con le noci e il tutto ricoperto da fichi verdi.
Ingredienti 
per stampo da cm.24 diam.
per la pasta frolla
gr.300 farina 00
gr.100 zucchero 
3 tuorli
gr.200 burro
sale
Per la composta di fichi
gr.500 fichi neri
gr.200 zucchero
1 bicchierino rum
per la crema alle noci
ml.250 panna fresca
ml.50 latte
gr.80 zucchero
gr.50 noci
2 tuorli
gr.25 farina 00
1/2 bicchierino di marsala all'uovo
gr.20 burro
per decorare 
fichi verdi

Procedimento


 Tagliare i fichi precedentemente lavati.

 Unitili allo zucchero e rum e fate cucinare dolcemente fino a quando diventera' densa come una marmellata. Ci vorrà circa un'ora. Fate raffreddare.
 Prepariamo la crema come si fa con la crema pasticcera. Montare i tuorli con lo zucchero e la farina e poi diluire il tutto con la panna e il latte caldo. Mettete il tutto sul fuoco , aggiungere il burro e il marsala e mescolando a fuoco dolce fino a quando la crema si addenserà.
 Tritate con il coltello grossolanamente le noci.
 Aggiungere alla crema le noci.
 Mescolare e fate raffreddare.
Impastare tutti gli ingredienti per la pasta frolla, formare una palla e metterla in frigo
per 30 minuti.
 Rivestire uno stampo da crostata con la pasta frolla.
 Ricoprire con la composta di fichi neri
 Ricoprire il tutto con la crema alle noci.
Infornare a 180 gradi per 25/30 minuti
 Tagliare a metà i fichi e poi in 3 pezzi e decorare quando la crema è ancora calda.
Io ho spruzzato la frutta con uno spray di gelatina per la frutta
Al prossimo dolcetto
Antonella
22 Aug 11:07

Lime Coconut Squares ~ Cuadraditos de Lima y Coco

by Nika ~ DeNIKAtessen
Vgreco51

tartaleta

Estos cuadraditos (squares) de lima y coco son pura adicción. La receta en sí no tiene mayor dificultad y probablemente os resulte familiar porque, en realidad, se trata de una versión tropical de todo un clásico de los postres americanos de limón, las lemon bars. En este caso, para hacer la crujiente base de shortbread he incorporado coco rallado, previamente tostado, para intensificar el sabor. Y para hacer el cremoso relleno simplemente he sustituido el zumo y la ralladura de limón por lima....

<i>Para ver la receta completa y otros contenidos visita:<a href="http://DeNIKAtessen.blogspot.com">DeNIKAtessen</a></i>
22 Aug 13:25

Torta de Chocolate e Pecã de Pobre {a.k.a. Torta de Aveia e Chocolate}

by Richie
Vgreco51

tartaleta


Olás, tudo bem?
A receita de hoje tem vários apelidos. O primeiro, do inglês "Black Bottom Pie" quer dizer algo como "Torta de Fundo Preto" e indica que existem uma camada escondida de chocolate [escura, preta] no fundo. Existem vários tipos de Black Bottom Pie, já que a camada de cima varia bastante - inclusive aqui no blog já apareceu a Black Bottom Lemon Pie, com de curd de limão por cima e chocolate por baixo.
O segundo apelido, muito mais divertido, é "Poor Man's Pecan Pie", isto é, Torta de Pecã de Pobre. É claro que pecã é só no nome, a torta é de aveia mesmo. Mas depois de assada, o resultado fica crocante e caramelado, muito parecido [muito mesmo!] com uma torta de noz pecã! E óbvio que aveia é muito [e bota muito nisso, atualmente] mais barata que a noz pecã, daí o nome. 
Eu sou um verdadeiro fã de noz pecã, e já testei variações com outras castanhas, algumas mais em conta: dá para fazer com castanha do pará picada, com noz comum [aqui tem uma receita de Torta de Nozes e Maple, aliás] e com amendoim [fica delicioso, alias! Tem receita aqui], por isso estava um pouco cético quanto à Torta de Aveia. Mas olha, dou o braço a torcer: é claro que dá para perceber que não é de pecã, mas fica igualmente gostosa! Aliás, o gengibre em pó, que essa receita pede, dá um toque suave mas tão bom que vou começar a usar em tortas de pecã também!

Agora, cá entre nós, essa Torta de Pecã de Pobre veio bem a calhar - esses dias eu estava em Ribeirão Preto com o Mauro, do blog Escoffiando, e fomos procurar pecã. Só encontramos em uma loja, e custando mais de duzentos reais o quilo!!! Desse jeito, só com aveia mesmo, né? ;)

Espero que gostem!


Torta de Aveia e Chocolate 
{ou Torta de Chocolate e Pecã de Pobre}
[receita retirada daqui, rende uma torta de 23cm de diâmetro]

Ingredientes para a massa:
1 e 1/4 xícaras de farinha de trigo;
1 e 1/2 colheres de chá de açúcar;
1/2 colher de chá de sal;
110g de manteiga sem sal gelada, picada em cubinhos;
1/4 de xícara de água bem gelada misturada com
2 colheres de sopa de vinagre de maçã.

Ingredientes do recheio:
1 e 1/2 xícaras de aveia em flocos graúdos;
1/4 de xícara de creme de leite;
120g de chocolate meio amargo [usei 70%], picadinho;
3/4 de xícara de açúcar mascavo [aperte na xícara para medir];
1/4 de colher de chá de gengibre em pó;
1/2 colher de chá de sal;
5 colheres de sopa [75g] de manteiga sem sal, derretida;
1 xícara de glucose de milho;
1 colher de chá de extrato de baunilha;
2 colheres de chá de vinagre de maçã;
4 ovos.

Prepare a massa:
Em uma tigela misture a farinha, o açúcar e o sal. Junte a manteiga picada e amasse, usando as pontas dos dedos, até formar uma farofinha grossa úmida. Junte 3 colheres da mistura de água gelada e vinagre, e amasse o suficiente apenas para conseguir formar uma bola de massa. Adicione mais 2 ou 3 colheres de água, se precisar.
Forme um disco com a massa, envolva em filme plástico e leve à geladeira por pelo menos meia hora.
Sobre uma superfície limpa e enfarinhada abra a massa gelada, usando um rolo enfarinhado, até conseguir um círculo de uns 27cm de diâmetro e mais ou menos meio centímetro de espessura. Com cuidado, enrole a massa no rolo e desenrole sobre a fôrma de torta, pressionando a massa, com cuidado, sobre o fundo e as laterais. Corte o excesso de massa e aperte as bordas com os dedos ou com um garfo, para dar acabamento. Fure toda a massa com um garfo e leve ao freezer por 15 minutos, até ficar dura.
Preaqueça o forno a 200 graus. Retire a massa do freezer, cubra com 2 folhas de papel alumínio e encha a cavidade com feijões crus ou outro tipo de peso, para a massa não crescer. Leve ao forno por 20 minutos, até as bordas secarem, mas sem dourar.
Retire a massa do forno, descarte os feijões e o papel alumínio e deixe esfriar completamente.

Prepare o recheio:
Abaixe o forno para 180 graus.
Espalhe a aveia sobre uma fôrma retangular grande e leve ao forno por cerca de 10 minutos, mexendo de vez em quando, para dourar. Cuidado para não queimar! Retire do forno, deixe esfriar e reserve.
Para a ganache, aqueça o creme de leite até quase ferver. Coloque o chocolate picadinho em uma tigela pequena e por cima derrame o creme quente. Deixe descansar por um minuto e então misture bem, até ficar homogêneo. Espalhe a ganache sobre o fundo da torta pré-assada e fria e leve ao freezer, para firmar.
Abaixe o forno para 165 graus.
Para a camada de aveia, em uma tigela grande misture o açúcar mascavo, o gengibre, o sal e a manteiga derretida. Junte a glucose, a baunilha e o vinagre e misture para incorporar. Junte os ovos, um por vez, misturando bem após cada adição. Junte a aveia tostada e misture bem. 
Retire a base do freezer e cubra com a mistura de aveia. Asse por mais ou menos uma hora, girando a torta 180 graus no meio do tempo de cozimento. A torta estará pronta quando as bordas do recheio estiverem firmes e inchadas, e o meio ligeiramente firme ao toque, tipo gelatina. 
Sirva morna ou em temperatura ambiente.




13 Aug 15:14

MOUSSE AL CIOCCOLATO SU DACQUOISE ALLE MANDORLE E CILIEGIE

by Dauly
Vgreco51

tarta

  Se dico che questa mousse è straordinaria rischio di tirarmela troppo? Forse, ma il dato di fatto è che è veramente straordinaria, vellutata e leggera e fatta su misura per chi come me va in delirio solo alla parola “cioccolato”. L’ho portata a casa di amici ed è stata apprezzata tanto da non restarneRead more